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Baldini-Curtarello a caccia di stelle Partono gli appelli agli elettori M5s

Fabio Terminali
Baldini-Curtarello a caccia di stelle Partono gli appelli agli elettori M5s

Il candidato del Pd: confronto sull’ambiente. Lo sfidante della Lega: il cambiamento ci accomuna

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Le due settimane più lunghe della storia recente di Argenta iniziano all’insegna degli appelli. Dopo lo stress di uno spoglio dei voti durato quasi dieci ore e in previsione di un ballottaggio inedito per la politica locale.

Andrea Baldini e Ottavio Curtarello cominciano ad affilare le armi della sfida decisiva, tra i fans che su Facebook li incitano a furia di “Forza!”. Per entrambi, un occhio rivolto all’elettorato del Movimento Cinque Stelle che sarà l’ago della bilancia della competizione.

«l’ambiente su tutto»

Cerchi Baldini e lo trovi immerso in una riunione. «Mi scusi, sono in giunta», risponde al telefono il vicesindaco. Il sogno è di esserci anche nella prossima: da primo cittadino, però.

Il candidato del centrosinistra si è fermato a quota 46,18%. Un pacchetto da confermare e arricchire al secondo turno con nuovi consensi da chi domenica ha votato M5s: «Vogliamo coinvolgere questi elettori – è l’appello di Baldini –, che sono stati lasciati orfani dal loro candidato sindaco Bertaccini, il quale in pratica ha scelto di appoggiare il mio avversario leghista. Ci rivolgiamo direttamente a loro: li invitiamo a un confronto di programma, per mettere al centro i temi della sostenibilità ambientale, della programmazione territoriale e dell’efficientamento energetico. Sono argomenti che intendo portare avanti quando sarò sindaco e per farlo voglio condividerli con tutti».

«cambiare è possibile»

Le scorie del lunedì passato a scrutare voti e preferenze, Curtarello le ha smaltite non senza difficoltà. «Ma ora sono pronto a lanciarmi verso il ballottaggio – assicura –. Anche se a dire il vero è tutto in fieri, in termini di incontri e appuntamenti da programmare. Salvini viene a sostenermi? È ancora presto».

Il 40,73% del primo turno è un bel trampolino di lancio: l’avversario è a sei punti e mezzo, insomma, si può fare. E anche Curtarello guarda con interesse al 13% del M5s. «La parola che ci accomuna è “cambiamento” – spiega l’esponente leghista – e quel vento di cambiamento che ha iniziato a spirare domenica può continuare a farlo anche tra due settimane. Porterò i temi della svolta possibile nel resto della campagna elettorale. Io ce la metterò davvero tutta». —





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