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Fornasini: dato ottimo Peruffo lo sfida subito

Fornasini: dato ottimo Peruffo lo sfida subito

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Per il commissario provinciale Matteo Fornasini il 4,47% di Forza Italia in città «è un ottimo risultato, sapevamo che la concorrenza di Ferrara cambia di Maggi sarebbe stata forte, d’altra parte era praticamente la lista del candidato sindaco... Abbiamo conquistato due consiglieri e non era scontato. Ora un altro piccolo sforzo per la vittoria di Fabbri, i ferraresi dovranno scegliere tra cambiamento dolce e continuità». In realtà anche in queste due settimane faticheranno a stare coperti i malumori che il dato numerico e anche la battaglia delle preferenze hanno scatenato.

L’emergere ai vertici di nomi nuovissimi come l’albergatrice Diletta D’Andrea e la giovane Barbara De Santis non è andato giù alla vecchia guardia, che ha visto il siluramento di Giampaolo Zardi («sognavo di fare il presidente del Consiglio, se qualcuno vorrà coinvolgermi bene altrimenti mi dedicherò al giardinaggio») e Vittorio Anselmi, mentre Paola Peruffo entra come seconda e lancia subito la sfida a Fornasini per un posto in giunta: «Sono contenta del mio risultato, guadagnato casa per casa senza aiuto di nessuno. Spero che Fabbri vinca e nel caso si tenga in considerazione la mia esperienza (pluriconsigliera e farmacista, ndr) e il fatto che sono la donna più votata di tutta la coalizione».

Marco Gulinelli, il candidato di Rinascimento italiano di Vittorio Sgarbi, è arrivato decimo con 72 preferenze: non una base incoraggiante per puntare al salto in giunta, come rivendicava alla vigilia il critico d’arte. Fornasini ringrazia comunque «tutti coloro che ci hanno dato un contributo, grazie a loro è arrivato il secondo consigliere». —

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