Il processo allo stilista diventa caso giudiziario
Accusa e difesa, finanzieri che hanno fatto le indagini e imprenditori che pagavano le sue fatture in Svizzera, si confrontano in aula e il processo è ormai verso la conclusione: il prossimo 18 novembre, il giudice Alessandra Martinelli deciderà se Walter Steiger, stilista internazionale di scarpe (suoi modelli ai piedi de dive da Lady Diana a Victoria Beckam, Kate Moss, Jane Birkin, Monica Bellucci) sia di fatto un evasore, che pur abitando a Ferrara (lui svizzero, l’ha scelta come buen retiro) non ha mai presentato dichiarazione dei redditi. O come sostiene lui, di essere vittima di una macchinosa accusa, in quanto essendo cittadino svizzero (e solo ferrarese part time, pur avendo casa e affari qui), ha sempre pagato tasse e fatto fronte ad obblighi fiscali in Svizzera. Perché, allora, pagarle due volte? E perché, di fatto esser sotto processo in un procedimento penale e anche in uno parallelo tributario, che ha anche risvolti penali? Tantopiù che il suo legale, potrebbe sollevare questione di legittimità costituzionale (visti i precedenti), in quanto Steiger verrebbe di fatto processato due volte per uno stesso fatto. Un dubbio che vede il procedimento in corso in commissione tributaria regionale avere priorità sul processo penale. Ma a novembre, ormai si attende la sentenza. —
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