Interventi sulle spiagge Definito il piano triennale
COMACCHIO. Entro la metà di giugno, al netto delle condizioni meteo, il termine dei lavori di ripascimento delle spiagge. E in autunno la realizzazione delle dune a protezione dei Bagni realizzate con sabbia portata sul posto, che sarà poi usata all’apertura degli stabilimenti balneari per proseguire l’opera di ripascimento.
Sono due degli aspetti che sono emersi ieri mattina nel corso dell’incontro che si è tenuto a Comacchio tra gli operatori della costa comacchiese e la Regione, presenti solo i tecnici, poiché l’assessore regionale Palma Costi ha dovuto recarsi nel Modenese che sta fronteggiando l’emergenza fiumi dovuta al maltempo.
«Ci hanno spiegato che i ritardi nell’inizio del ripascimento – spiega Luca Callegarini, presidente della cooperativa Stabilimenti balneari – sono dovuti alle procedure che disciplinano gli appalti. Ma è positico che i lavori di somma urgenza andranno a sistemare le situazioni ai Lidi Volano, Nazioni, Pomposa e Scacchi e nella parte sud di Spina, garantendo così l’operatività dei Bagni. In più, grazie al Piano triennale di ripascimento, finanziato, dal prossimo anno i tempi burocratici saranno azzerati, visto che non si tratterà più di opere in emergenza ma pianificate».
I lavori, consegnati il 23 maggio per un importo complessivo di 840mila euro sono già stati avviati, con una prima tranche da 440mila euro per il ripascimento della spiaggia ai lidi Volano e Nazioni e una seconda tranche da 400mila euro per la manutenzione di un tratto di arenile compreso tra i bagno Jamaica e il bagno Piramidi al Lido di Spina.
Per completare le operazioni velocemente e per non danneggiare gli stabilimenti, poi, gli interventi di ripascimento si svolgono da prima dell’alba sino a prima delle 9, «quando la spiaggia tornerà a disposizione dei Bagni».
Inoltre – hanno spiegato i tecnici regionali – il ministero dell’Ambiente ha assegnato 2 milioni e300mila euro per interventi sulla profilatura delle scogliere della zona nord del Lido delle Nazioni. Otto o nove scogliere saranno riportate a quota, in modo tale da contrastare le onde. E saranno chiusi i varchi con barriere soffolte, per impedire l’asportazione di sabbia. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
