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Centrosinistra al lavoro per allargare la squadra

Centrosinistra al lavoro per allargare la squadra

Ieri l’incontro con le tre liste del polo civico della Fusari: oggi il verdetto E Bova vincola l’appoggio alla condivisione di quattro punti programmatici

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Prove tecniche di apparentamenti. In vista del ballottaggio si sta cercando una convergenza fino a otto liste sul nome di Modonesi candidato a sindaco. Quattro sono quelle che hanno appoggiato l’assessore ai lavori pubblici al primo turno (Pd più le tre civiche aldiniane), le altre tre liste potrebbero essere quelle, di natura civica, a sostegno della candidatura di Roberta Fusari e l’ottava è quell’Italia in Comune di Alberto Bova che ha posto dei vincoli per l’ingresso nell’apparentamento.

L’incontro

Ieri si sono incontrati i rappresentanti delle tre liste civiche con lo stato maggiore del centrosinistra nella sede del Pd di via Frizzi. L’intesa di massima deve passare per la condivisione da parte delle tre liste che compongono il polo civico in quanto gli apparentamenti devono essere decisi dalle singole liste con l’idea che la risposta sia comunque unitaria. Per la Fusari è possibile un ruolo di primo piano nell’allargata coalizione che si potrebbe tradurre in un incarico prestigioso in caso di vittoria.

Oggi il verdetto

Dopo l’esame delle proposte scaturite nell’incontro di via Frizzi da parte dell’assemblea dei civici già nella giornata odierna dovrebbe arrivare il definitivo via libera all’intesa che potrebbe in questa occasione ricompattare la sinistra nella sfida al ballottaggio con il centrodestra.

Le proposte di Bova

Anche Bova, quinto classificato nella corsa a sindaco, e leader della sua lista Italia in Comune, sta cercando una forma di apparentamento nel segno della condivisione programmatica. Ieri sera, il leader ferrarese dei pizzarottiani ha proposta all’assemblea la sua linea da tenere in questa fase che precede il ballottaggio di domenica. Quattro i punti programmatici che Bova proporrà ad entrambi i candidati a sindaco. Il primo riguarda l’esonero dalle imposte per cinque anni a quelle aziende nuove che si insediano nel territorio. La seconda prevede l’esenzione di Tari e Imu a quegli esercizi commerciali della periferia e delle frazioni che hanno rispettivamente un volume d’affari inferiore ai 100mila euro e 50mila euro. Sul piatto Bova mette anche l’eliminazione delle liste di attesa negli asili comunali e dei buoni alle famiglie con reddito basso per poter accedere all’attività sportiva. Chi dei due accetterà queste condizioni avrà l’appoggio di Bova e nel caso fossero entrambi, il leader di Ic sceglierà il centrosinistra.

Toscano al veleno

Chi invece sembra intenzionato a voltare le spalle a Fabbri dopo che si era offerta di aiutarlo è la Dc di Giuseppe Toscano. «Fabbri e soci - dice l’avvocato democristiano - non sono riusciti a vincere al primo turno per mille voti, i nostri. Che bello». —

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