Dal terremoto alla rinascita Alle Pascoli apre il cantiere
Consegnati ieri i lavori, proprio nell’occasione del settimo anniversario del sisma Il sindaco: «Tra un anno i ragazzi potranno fare ritorno in queste aule»
CENTO. Sette anni dopo il terremoto che ha scosso Cento e tutta l’Emilia, il 29 maggio è una giornata importante per ricordare Sandra Gherardi e tutte le vittime. Una giornata di speranza, con la consegna del cantiere delle Pascoli, che tra un anno torneranno scuole.
Ieri alla Rocca, proprio di fronte al plesso ancora inagibile, la cerimonia per ricordare un terremoto che ha lasciato segni indelebili nella vita di tutti, che ha fatto riscoprire il senso di comunità.
PRIMO
Circondato dai ragazzi delle medie dell’Ic2 Pascoli e della primaria dell’Ic1 Guercino, c’era il sindaco Fabrizio Toselli assieme alla giunta, alle forze dell’ordine, e all’assessore regionale alla ricostruzione Palma Costi. «Il primo impegno, preso da Comuni e Regione già nel 2012, fu di partire nel percorso di ricostruzione dalle scuole. Oggi – ha spiegato il sindaco Toselli – consegniamo il cantiere all’impresa che si occuperà dei lavori di ripristino con miglioramento sismico delle Pascoli, simbolo di Cento».
Intervenuti all’iniziativa, i rappresentanti dell’azienda Sarep Srl di Roma che si è aggiudicata i lavori e il team di progettisti del Rtp di Bologna e Imola. Obiettivo, restituire quanto prima ai ragazzi la scuola, non solo riparata dei danni ma anche più sicura di prima dal punto di vista sismico. «Tra un anno quindi – ha riferito Toselli – potranno tornare le scuole del capoluogo, restituendo vitalità anche a quest’angolo di centro storico. Qui potranno tornare i ragazzi della primaria che oggi vanno a scuola a Corporeno. Il sisma ci ha portato via gli edifici, e con il tempo verranno recuperati, ma soprattutto – ha sottolineato il sindaco – ci ha tolto persone che non avremo più accanto, come Sandra Gherardi, che ha perso la vita. A lei e a tutte le vittime, il nostro ricordo. Un anniversario da tramandare, perché non venga mai dimenticato che l’Emilia è zona sismica». Poi un applauso dedicato al ricordo di Sandra e un simbolico abbraccio al marito Lorenzo Malaguti.
i disegni sulle pareti
Dai ragazzi ai tecnici della Sarep c’è stata la consegna dei disegni che erano rimasti appesi dal quel fatidico 29 maggio, nelle aule delle Pascoli, perché il giorno dell’inaugurazione, sette anni dopo, quei disegni possano tornare ad essere esposti e ritrovati dai ragazzi.
«I lavori alle Pascoli – ha sottolineato l’assessore Costi – sono un progetto su cui si è lavorato tanto, nella convinzione che dovessero tornare scuole. Restituire scuole alla comunità è motivo di orgoglio: vuol dire un nuovo futuro ai nostri ragazzi. Sono tante – ha aggiunto la Costi – le risorse investite per la ricostruzione di Cento che ha 25 opere inserite nel piano delle opere pubbliche per un totale di 23 milioni di euro di cui 20 finanziati dal commissario Bonaccini, e tre da risorse e assicurazioni regionali». —
Beatrice Barberini
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