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Il livello del Panaro scende lentamente

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Il deflusso dei fiumi che attraversano l’Alto Ferrarese è lento ma costante. I tecnici rimangono al lavoro per studiare la situazione, ma la piena del fiume Panaro (che maggiormente preoccupava nei giorni scorsi) è attualmente sotto al livello di guardia 2. Mentre lo stato di preallerta è sceso da “arancione” a “giallo”. Una buona notizia, dunque, anche perché la piena che è transitata l’altra notte a Bondeno non ha generato disagi, complici anche il Po e l’Adriatico i quali ricevono senza problemi, favorendo il deflusso della piena. Nonostante le note rassicuranti, ieri mattina, l’allerta era massima.

«Ogni evento – dice il comandante della Polizia locale e della Protezione civile dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni – è seguito attentamente. L’agenzia regionale invia continuamente bollettini aggiornati sulla situazione». Del resto, il territorio è dotato di strumenti di rilevazione moderni: sul ponte del Panaro situato all’altezza della Botte Napoleonica si trova uno dei sensori che misura la situazione sull’asta di questo fiume, mentre il Po presenta un analogo sensore a Pontelagoscuro.

«Lo stato di preallerta - aggiunge Ansaloni - continuerà fino alla mezzanotte di oggi poi cercheremo di capire se ci sarà un incremento nei giorni successivi del livello dei corsi d’acqua, per effetto di eventuali precipitazioni a monte».

Gli argini, dopo settimane di sali e scendi dei fiumi e piogge intense, sono ormai intrisi d’acqua, nonostante le piene in zona siano state “gestite” avvalendosi della strutturata rete di canali. In caso di necessità i volontari della Protezione civile dell’Alto Ferrarese sono pronti all’azione. —

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