Il plenipotenziario Bugani sotto tiro per il flop M5s
Bufera sul plenipotenziario del Movimento Cinque Stelle in Emilia Romagna, Massimo Bugani, che ha avallato anche le candidature “certificate” di Ferrara, Copparo e Argenta. Dopo la sconfitta elettorale, i malumori che già serpeggiavano, sono esplosi. La candidata a sindaco di Ferrara di cinque anni fa, Ilaria Morghen, riferendosi alla città, a caldo aveva parlato di «territorio abbandonato» e «struttura inesistente». Ora arrivano le stoccate del sottosegretario alle Infrastrutture, il modenese Michele Dell’Orco, rivolte al numero uno regionale, che è anche uno dei tre soci della piattaforma Rousseau e vice capo della segreteria politica di Di Maio: «Chi guiderà il Movimento in Emilia Romagna non deve avere parecchi incarichi, ma tempo per dedicarvisi. E magari non essere solo uno, ma tre o quattro».
Dell’Orco ha in mente una cabina di regia con referenti a rotazione per aiutare i territori, da formare entro l’estate. Tempi stretti, per preparare le elezioni regionali. —
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