Il Teatro Borgatti lancia la stagione: si inizia con le risate Il jazz alla Rocca
Sette cartelloni, dalla prosa alla danza e il teatro dialettale L’apertura con l’accoppiata Lopez e Solenghi
CENTO. Alessandro Preziosi, Ettore Bassi, Elena Sofia Ricci, Massimo Lopez, Tullio Solenghi. Sono solo alcuni dei protagonisti della stagione teatrale 2019-20, targata Fondazione Teatro G. Borgatti di Cento.
In attesa dell’apertura del Cent’Opera in Festa (inaugurazione venerdì 21 giugno alle 21 nell’arena di piazza Guercino con il Rigoletto), ieri nella suggestiva cornice della Rocca il maestro Andrea Bianchi e la presidente Milena Carianim affiancata dal consiglio, hanno presentato l’anteprima di una stagione con filo conduttore i rapporti umani e la ricerca della felicità.
INIZIO CON LE RISATE
Sette i cartelloni, Prosa, Danza, Cabaret&dintorni, Giovanissimi, Jazz in Rocca, Evento Speciale, oltre alla rassegna dedicata al teatro dialettale, per una stagione che saprà portare in scena, divertimento, risate, musica, tradizione e novità, ma anche momenti di riflessione ed introspezione.
Sono questi gli ingredienti di una stagione che vuole andare incontro alle molteplici esigenze e ai diversi gusti del pubblico. Ad inaugurare la stagione, il 10 novembre, sarà il cartellone Cabaret & dintorni, con lo spettacolo “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show”, serata comico-musicale con i due attori accompagnati nelle loro gag dalla Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio.
Musica e comicità saranno anche nel secondo appuntamento, ’”La macchina della felicità” con Flavio Insinna, accompagnato da una jazz band internazionale. Il cartellone terminerà con “Le opere di William Shakespeare in 90 minuti”, parodia delle opere di Shakespeare eseguita in forma comicamente abbreviata da Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti.
JAZZ E PROSA
Novità di quest’anno saranno i concerti jazz alla Rocca. Artisti del calibro di Dado Moroni, Lele Barbieri, Alfredo Ferrario e tanti altri impreziosiranno il cartellone “Jazz in Rocca – Il salotto del giovedì”. In collaborazione col Cento Jazz Club, un concerto al mese, da novembre a marzo, il giovedì sera, degustando anche qualche prelibatezza eno-gastronomica.
La musica sarà anche protagonista del nuovo anno, festeggiato con l’Orchestra Città di Ferrara e un Concerto di Capodanno, in cui ai classici brani viennesi si alterneranno le più note arie dell’operetta.
Rapporti umani e ricerca della felicità saranno il filo conduttore soprattutto della Prosa: in cartellone 6 spettacoli di autori contemporanei ed affronteranno l’universo dei rapporti umani, occasioni per ridere e riflettere al contempo. Con “Vincent Van Gogh, l’odore assordante del bianco”, il rapporto quasi maniacale di Vincent Van Gogh, interpretato da Alessandro Preziosi, con il fratello Theò, invita a riflettere sul labile confine tra pazzia e normalità. In “Mi amavi ancora” di Florian Zeller, con Ettore Bassi e Simona Cavallari, la ricerca della felicità di una vedova che indaga sull’onestà del marito defunto.
SEPARATI MA NON TROPPO
Risate assicurate con “Separazione” di Tom Kempinsky, rapporto telefonico transoceanico tra un’attrice di New York (Marina Thovez) ed un autore londinese di commedie londinese (Mario Zucca) separati dall’Atlantico ma uniti nella personale ricerca della felicità.
Altro classico della drammaturgia contemporanea è “Vetri rotti”di Arthur Miller, con Elena Sofia Ricci e David Coco, ambientato in una Brooklyn isolata e provinciale ove, sullo sfondo della seconda guerra mondiale si fa spazio il rapporto umano tra un medico e la sua paziente.
Pazzia, rapporto umano e ricerca della felicità sul palco in “Maurizio IV – Pirandello Pulp”, commedia di Edoardo Erba, interpretata da Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia. Per finire, il ritorno di Chiara Buratti, protagonista di “Quattro donne”, affresco di quattro personaggi femminili, diversi tra loro ma uniti da una sensibilità fuori dal comune.
DANZA E DIALETTO
Due gli spettacoli inseriti nel cartellone Danza e pensati ad hoc per il teatro di Cento. Sul palco noti danzatori e italiani di oggi con le coreografie firmate da Alessandro Bigonzetti. Infine l’amato cartellone dedicato al teatro dialettale e alle compagnie locali di teatro amatoriale. —
Beatrice Barberini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
