Sarà una festa di piazza Ferrara ricorda la Repubblica
Il prefetto Campanaro ha presentato ieri il programma delle celebrazioni Coinvolto il Palio, iniziative culturali e storiche nel segno della nazione
Doppia festa a Ferrara il prossimo 2 Giugno, è stato deciso infatti che il 73° anniversario della proclamazione della Repubblica ed il Palio cittadino si svolgeranno in un’unica celebrazione. Si tratta di una scelta non solo di opportunità, causata anche dalle scadenze elettorali che hanno fatto slittare il palio, ma di «un matrimonio che completa una giornata importante per la cittadinanza come quella del 2 Giugno, assieme al palio che è una delle istituzioni di Ferrara».
Il Prefetto Campanaro ha illustrato il fitto calendario degli appuntamenti che inizieranno in piazza Trento e Trieste alle 10, con l’alzabandiera sul sagrato del Duomo e con la cerimonia dell’imbandieramento della Torre della Vittoria curata dai Vigili del Fuoco.
Gli ospiti
«Ci saranno le Forze Armate e le Forze dell’Ordine, ha continuato Michele Campanaro, come da tradizione, presenti con stand, mezzi, personale e molti atleti che si esibiranno nelle loro specialità per avvicinare i giovani allo sport, ma saranno introdotti anche elementi di novità come per esempio la partecipazione dei Carabinieri Forestali a cavallo e della Fanfara a cavallo della Polizia di Stato». Quest’ultima, come ha spiegato il vicequestore vicario Rossella Canato: «è una delle più amate bande che porta al grande pubblico la fierezza delle antiche tradizioni cavalleresche, di quando cioè gli ordini venivano dati dagli squilli di tromba; è composta da 16 elementi e scandirà i momenti salienti della giornata di festa».
Le iniziative
A Piazza Savonarola sarà tempo per l’esibizione degli sbandieratori dell’Ente Palio con le bandiere tricolori: «siamo onorati e orgogliosi che il Prefetto ci abbia voluto coinvolgere in una delle giornate più importanti dell’anno – ha affermato il presidente Palio Ferrara Stefano di Brindisi – la commistione dei due eventi non era mai successa, per questo sentiamo fortissimo l’onere piacevole di questa partecipazione e faremo del nostro meglio per rispettare il compito istituzionale del palio che è parte importante di questa città che lo si ami o no».
I ringraziamenti sono stati anche per il sindaco Tiziano Tagliani che ha voluto ricordare: «queste giornate hanno un senso se la cittadinanza partecipa e apprezza, esserci non è una presenza banale, e io che sono alla chiusura della mia vita amministrativa non posso che essere felice che si sia legato il Palio alla festa della Repubblica, in un comune momento di gioia per la città con la riflessione anche sul suo passato».
Anna Quarzi dell’Istituto Storia Contemporanea, ha anticipato il momento storico che si farà alle 12 al ridotto del Teatro Comunale, sui Costituenti ferraresi Ilio Bosi, Vincenzo Cavallari, Luigi Preti. –
Emanuela De Domenico
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