Ferrara. Assalto quotidiano all’ufficio elettorale. Oggi (sabato) l’apertura straordinaria (9-12)
Code ogni mattina per la consegna delle tessere esaurite o smarrite. Ieri rinforzato lo sportello, da lunedì scatta l’orario continuato 9-18
FERRARA. Quaranta persone in coda alle 10.30, disposte a serpentina dal pianerottolo del primo piano fino all’ingresso dell’ufficio che distribuisce la nuova tessera elettorale a chi l’ha esaurita o smarrita. La fila faceva impressione ieri mattina, venerdì 31 (qualcuno nei giorni scorsi ha contato anche 80 astanti) ma per chi aspettava l’attesa si fermava a non più di «15-20 minuti». I tempi contenuti erano il risultato dell’aggiunta in corsa del terzo impiegato allo sportello, ma all’inizio della settimana e forse anche ieri - subito dopo l’apertura - chi era in fila ha dovuto armarsi di un’ulteriore scorta di pazienza. «Abbiamo dovuto smaltire qualche giorno di riposo compensativo», ripetevano ieri in Comune.
Consegne e consigli
La capufficio, Letizia Bassi, tiene monitorato il flusso mentre risponde alle telefonate che sollecitano consulenze (ieri dal Comune di Lugo chiedevano informazioni su come gestire la tornata del ballottaggio) e coordina lo smistamento del materiale elettorale per il secondo turno. Domenica 26 maggio, il giorno del voto per Comunali ed Europee, l’ufficio è stato assalito da 1.400 elettori alla ricerca della nuova tessera, giovedì 30, dalle 9 alle 12, ne sono state consegnate 691 (da inizio maggio 6.860).
Il ballottaggio fra Alan Fabbri, che si è fermato domenica scorsa a 1 punto e mezzo percentuale dal traguardo, e Aldo Modonesi, che lo segue a distanza ma ha già annunciato gli apparentamenti, sta spingendo molti elettori a munirsi del documento fondamentale per esercitare il proprio diritto di voto. Tanti hanno esaurito proprio domenica i 18 spazi disponibili per il timbro.
«Tra chi chiede la tessera ci sono anche elettori che si presenteranno in cabina solo domenica 9 - spiega Letizia Bassi - e hanno saltato il primo turno. Ci chiedono se si può votare solo al secondo turno. Certo che si può: basta presentarsi al seggio col proprio documento di identità e la tessera elettorale». Per smaltire una parte del lavoro, che si annuncia piuttosto pesante per l’ufficio la prossima settimana, già questa mattina è prevista un’apertura straordinaria di 3 ore, dalle 9 alle 12. Domani porte chiuse. Chi necessita di una nuova tessera quindi può presentarsi anche oggi. Da lunedì, inoltre, gli orari si allungano e l’ufficio di piazza Beretta annuncia l’apertura continuata: 9 -18.
«Il ministero chiede agli uffici di dilatare l’orario da venerdì 7 a domenica 9, ma noi abbiamo deciso di partire prima, da lunedì 3», rimarca Letizia Bassi. Domenica 9 il turno coinciderà con l’orario di apertura dei seggi: dalle 7 alle 23.
Residenti e defunti
L’ufficio, prosegue la dirigente comunale, si prepara a un rush finale piuttosto impegnativo. Si dovranno ristampare le liste degli elettori che sono le stesse di domenica scorsa (non può essere modificato il corpo elettorale), dovrà essere distribuito il materiale di cancelleria e dovranno essere riallestiti - sabato 8 giugno - i 160 seggi comunali.
Una elettrice, che si è trasferita negli ultimi giorni a Ferrara ha chiesto in modo insistente di poter essere inserita nelle liste elettorali del capoluogo per il ballottaggio. «Questo non è possibile - puntualizza Letizia Bassi - l’aggiornamento delle liste elettorali viene bloccato 45 giorni prima del voto mentre per i defunti la scadenza è di 15 giorni prima. Chi cambia residenza tra il primo e il secondo turno può votare solo nel Comune dove era iscritto per il primo turno». Vota inoltre solo chi ha compiuto la maggiore età entro il 26 maggio. Altre incombenze di tipo organizzativo riguardano la composizione del personale in servizio ai seggi. «Dobbiamo sostituire presidenti e scrutatori che non potranno essere presenti all’appuntamento del 9 giugno», aggiunge la responsabile dell’Ufficio elettorale.
Domani, alle 15.30, sarà sorteggiato l’ordine sulla scheda elettorale dei due candidati sindaci che saranno affiancati dalle liste, apparentamenti compresi (queste saranno disposte secondo l’ordine di estrazione già definito per il primo turno). Giovedì 6 saranno presi in consegna ed esposti i manifesti elettorali. È prevista anche la consegna a domicilio delle tessere in giacenza (diciottenni, cambi di residenza, residenti all’estero): sono 7.109. «In genere si fa un tentativo, se va a vuoto si attende l’elettore in ufficio», conclude Letizia Bassi. —
Gi.Ca.
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