Carabinieri, 220 arresti dall'inizio dell'anno
Ferrara. Dal mese di gennaio a oggi è già stato utilizzato tre volte lo spray al peperoncino
FERRARA. Duecentoventi arresti dall'inizio dell'anno, un quinto in più rispetto ai primi cinque mesi dell'anno precedente. E già tre episodi in cui è stato utilizzato lo spray al peperoncino, strumento di recente dotazione all'Arma. E' questo il bilancio parziale dei carabinieri di Ferrara, all'indomani degli ultimi tre arresti eseguiti dall'Arma in questi giorni. Venerdì 31 maggio è stata infatti notificata la custodia cautelare in carcere al trentenne arrestato per truffa, insieme alla suocera, per essersi impossessato di diecimila euro con il raggiro dell'assegno inviato su whatsapp per l'acquisto di un'auto (inesistente) su un sito internet.
Lo stesso giorno, nel pomeriggio, i carabinieri della stazione di Porotto hanno notificato un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a carico di un cittadino albanese di 40 anni. Le indagini hanno infatti appurato che l'uomo si era reso responsabile, a partire da febbraio. di minacce telefoniche, offese e pedinamenti ai danni della sua compagna, che per questo era arrivata a temere per la sua incolumità personale. Gli elementi a carico del quarantenne raccolti dai carabinieri hanno convinto il giudice del Tribunale di Ferrara di emettere il provvedimento restrittivo.
Infine nel corso della notte i militari del Norm di Ferrara hanno arrestato un cittadino russo di 30 anni per resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, ubriaco, durante un controllo si è scagliato contro i carabinieri prendendoli a calci e spinte, e per renderlo inoffensivo gli operatori hanno dovuto fare ricorso allo spray al peperoncino.
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