I bambini insegnano a rispettare la Terra: prendiamocene cura e teniamola pulita
Generazioni fianco a fianco per togliere i rifiuti dai parchi L’evento green ha coinvolto capoluogo e frazioni
CENTO. «Sostieni l’ambiente con noi. Teniamo puliti i nostri parchi e smettiamola di sporcarli. Una giornata per chiedere il rispetto dell’ambiente, ogni giorno». A gridarlo sono i tanti bambini e ragazzi che ieri, da Cento a Casumaro, si sono attivati per ripulire parchi, strade e prati dai rifiuti abbandonati.
Accompagnati da genitori e nonni, in gruppo con gli Scout, i più giovani sono stati protagonisti e promotori del rispetto e della cura per l’ambientale. Un vero esempio di cittadinanza attiva: «Dobbiamo prendercene cura – rilanciano – è la nostra Terra, sono i nostri parchi, dobbiamo tenerli puliti. Dobbiamo insegnare agli adulti, a non abbandonare i rifiuti».
FAMIGLIE ALL’OPERA
Un messaggio, quello lanciato da Resistenza Terra promotrice dell’iniziativa “La tua terra non è una discarica”, realizzata ieri in collaborazione con Clara e Comune di Cento, che i bambini, e i ragazzi hanno colto perfettamente: «Noi vogliamo bene alla nostra Terra». Tutti dotati di guanti e sacchi, davvero in tanti ieri a Cento, Renazzo, XII Morelli e Casumaro, si sono dati appuntamento nei parchi del territorio.
Un’anima ecologica e una sensibilità contro l’abbandono dei rifiuti che tanti hanno già. Qualche famiglia addirittura racconta di essere andata ai Lidi comacchiesi, qualche settimana fa, con sacchi e guanti per raccogliere la plastica in spiaggia: «Una grande soddisfazione, vedere la spiaggia pulita. Quindi perché non farlo nella nostra città? Ecco perché siamo qua».
Hanno aderito le consulte civiche di Casumaro, di Renazzo, di XII Morelli, di Cento e Penzale, tante associazioni, ancor di più cittadini e famiglie, che suddivisi in gruppi hanno ripulito tante zone del Centese dai rifiuti abbandonati. Raccolti 100 sacchi di rifiuti, compresi sedie e sanitari. Soddisfatti i ragazzi di Resistenza Terra e con loro Mary Luppino (Clara) e il vicesindaco Simone Maccaferri, per la partecipazione all’iniziativa: «Un’occasione per divertirsi, parlare di ambiente e socializzare. Là dove la differenziata ottiene risultati importanti, ci sono cittadini che tengono all’ambiente. Per ridurre sempre più l’abbandono dei rifiuti, servono sì multe, ma anche educazione, senso civico e informazione. Già in vista, una seconda iniziativa in autunno. In quell’occasione pianteremo anche gli alberelli».
APECAR COME SIMBOLO
A Cento, grazie a tanti cittadini, bambini e ragazzi, il gruppo Scout , rappresentanti della Casa degli Angeli di Daniele, Libera e Gipsoteca Vitali, sono stati puliti il Percorso vita, il parco della Pandurera, via Santa Liberata fino all’argine attraversante (Mussolina), via del Curato e vie delle Pioppe.
A Renazzo, i volontari sono partiti dal parco di via Diana per arrivare al Parco dei Gorghi, mentre a XII Morelli si sono schierati nei giardini della piazza. Oltre alla consulta, a Casumaro si sono attivate Avis, Associazione sportiva Casumaro, Festa della Lumaca, Associazione turistica Casumarese, Gruppo Scout, Biblioteca Ardizzoni.
Un evento che ha coinvolto tutto il paese e che ha avuto come simbolo un’Ape car per la raccolta dei sacchi: ripuliti piazza Donatore di Sangue, via Bondenese e il suo parco giochi, l’area attorno al campo sportivo, via Pavani, via Ex Dogana, il parco della Polivalente e via Suore.
«Davvero una grande soddisfazione vedere i sacchi pieni, e i parchi verdi. Abbiamo trovato di tutto...». —
Beatrice Barberini
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