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modonesi (centrosinistra) 

«Low emission zone e 5.000 posti auto ma solo nella periferia»

«Low emission zone e 5.000 posti auto ma solo nella periferia»

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1 I blocchi al traffico sono misure che riproporremo, perché permettono di limitare eventuali misure emergenziali. I cittadini sono ormai abituati alle domeniche ecologiche e penso che negli anni si siano costruiti limiti che ormai non impattano sulle abitudini dei ferraresi. Però questo richiede un passo ulteriore. Quello che è mancato sino ad oggi, infatti, è il coordinamento con le altre Regioni “padane” quindi penso a Veneto e Lombardia. Non ha senso infatti che in Emilia-Romagna e a Ferrara – un territorio di confine – attuiamo comportamenti virtuosi se quei comportamenti non sono seguiti dai nostri vicini di casa. Poi possiamo provare a sperimentare, come hanno pensato prima a Londra, e in seguito in Italia a Milano, a una low emission zone, cioè ad un’area in cui possano accedere solo veicoli che rispettano certi parametri.



2 Entro il 2024 penso che la Ztl possa essere estesa a tutto l’entro Mura. Non deve assolutamente essere vista come un’imposizione, soprattutto per i residenti e i lavoratori della zona, ma dobbiamo arrivarci gradualmente, incentivando e sostenendo questa operazione. Anche quando citavo la Low emission zone, voglio che sia chiaro che ci dobbiamo arrivare premiando e incentivando chi - e il privato sta muovendosi - ha iniziato a proporre alternative ecologiche. Pensiamo alla logistica: il centro ha bisogno di un gran quantitativo di merci ma sto immaginando meccanismi per cui entro un quinquennio possano arrivare con mezzi elettrici. Sarebbe un gran giovamento per il nostro patrimonio monumentale e per la salute.



3 La sosta in centro è un problema se non puntiamo ad alternative più virtuose. Penso che sia una questione di benessere: per la salute, per le sane abitudini, per lo stress. Propongo la creazione di 5.000 nuovi posti dislocati in sette nuovi parcheggi scambiatori fuori dalle Mura. E da lì i cittadini devono poter accedere facilmente e più velocemente al centro grazie alla rete urbana dei bus e ai servizi in sharing, come le auto elettriche e le biciclette che sono appena state lanciate ma che penso e spero siano solo l’inizio di un nuovo modo di pensare la mobilità dei ferraresi. Facciamo di Ferrara un laboratorio per forme di trasporto e mobilità innovative. —

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