Ospitalità ai migranti Altro “no” di don Bedin
Non sembra aver avuto effetto l’appello lanciato dal prefetto Michele Campanaro al sistema di accoglienza ferrarese, affinché aderisse alla seconda fase della procedura di accoglienza dei richiedenti asilo, dopo aver disertato il bando europeo. «Ci ho pensato fino all’ultimo, poi mi sono convinto a non partecipare - ha detto don Domenico Bedin, che con le società della galassia Viale K accoglie circa 200 degli oltre 700 migranti della provincia - È cambiato solo qualche dettaglio rispetto al bando, le condizioni non si adattano ai piccoli appartamenti alla base della nostra offerta. Bandi europei di sostegno? Onerosi e d’incerto esito. Il Prefetto ci ha riuniti, tutti abbiamo ribadito la volontà di non abbandonare queste persone e sono fiducioso che si possa ancora trovare una soluzione».
La proroga scade però il 30 giugno e anche Cidas, l’operatore di maggior peso della provincia, non ha mostrato interesse alla procedura bis, mentre Caritas si occupa solo di donne e minori. Al bando aveva aderito solo la coop veneta Un mondo di gioia, offrendo 40 posti. —
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