Un’oasi di benessere e non si è Mai più soli
Inaugurato il Giardino terapeutico alla Casa protetta Eppi I fondi raccolti grazie anche all’impegno di privati e Lions
PORTOMAGGIORe. Un giardino inclusivo per non restare mai più soli, aperto sia ai pazienti ospiti che alla comunità intera di Portomaggiore. È quello inaugurato ieri con una grande festa alla Casa Residenza Anziani Carlo Eppi, che ospita 40 persone oltre a altre 10 nel centro diurno.
il giardino
Quello che è stato creato a Portomaggiore è un angolo speciale. Un giardino terapeutico bioenergetico e uno spazio accessibile ricco di piante collocate non a caso, studiato per ricreare ampie aree particolarmente favorevoli all’organismo umano, tra arredi in materiali naturali e verde, curato con prodotti biologici.
L’obiettivo è quello di incentivare la percezione e il contatto col mondo circostante e favorire cosi la socializzazione.
taglio del nastro
Il taglio del nastro per questo nuovo spazio è toccato non senza orgoglio al sindaco Nicola Minarelli, con la benedizione del parroco don Lorenzo. Un’opera resa possibile dal consistente aiuto economico del Lions Club di Portomaggiore che ha raccolto circa 26mila euro. Il Club era naturalmente presente col presidente Enrico Guidi, oltre al saluto del Governatore Gianni Tessari, particolarmente orgogliosi dell’aiuto svolto.
Oltre al saluto e agli interventi di fronte ai tanti familiari degli ospiti tutti contenti del nuovo giardino di Claudio Vagnini, direttore generale dell’Usl di Ferrara (presente anche con Paola Perazzolo) di Patrizia Molesini, presidente dell’Asp-Ems, Alessandro Vacchi, assessore alle Politiche sociali, Marco Nieri, designer e progettista, Stefania Cardinali, responsabile e coordinatrice della struttura dell’Eppi.
comitato famigliari
Commovente anche l’intervento di Armanda Panbianchi, del Comitato Famigliari: «Il nostro ringraziamento oltre al Lions e alle autorità presenti va anche a tutte quelle persone che hanno creduto in questo progetto – queste le sue parole – Quello che è stato fatto porterà certamente sollievo nei pazienti ma anche a tutta la comunità. Non di meno un pochino di aiuto sarà anche dato agli operatori: un sogno che si è realizzato».
mai più soli
«Mai più soli è l’associazione che ha pensato e portato avanti tutto questo - l’intervento del sindaco Nicola Minarelli - Questa è una idea innovativa e importante perché creata da parte di tutti, incentrata su quattro punti: tenacia perché ci si crede, quindi la rete di associazioni che si è formata che pure loro danno un contributo fondamentale infine chi ci ha creduto nel privato, come il Lions club portuense e gli imprenditori locali».
«In questo modo - ha detto ancora il sindaco - una comunità diventa ancora più ricca, con un metodo di lavoro aperto a nuove sfide per il futuro». «Una bella giornata per la nostra comunità - ha sottolineato l’assessore ai Servizi sociali Alessandro Vacchi - Una comunità che cresce realizzando spazi e soprattutto progetti comuni». —
Franco Corli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
