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Il pericolo daini adesso è una realtà Il Parco avvia un monitoraggio

Katia Romagnoli
Il pericolo daini adesso è una realtà Il Parco avvia un monitoraggio

La presidente: «Relazione entro la prossima settimana, controllo o eradicazione per il fenomeno» 

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LIDO POMPOSA. Qualcuno lo aveva detto ed in effetti appena la bella stagione è arrivata, si è registrato il primo incidete a causa di un daino che ha attraversato l’Acciaioli. Tragedia sfiorata l’altra sera a Lido Pomposa, quando l’animale sbucato all’improvviso dalla scarpata è stato investito da un motociclista di passaggio.

i fatti

La vicenda riapre il dibattito sulla presenza, sempre più numerosa, dei daini in zone boscate e pinetate dei Lidi, vicine alle aree abitate e alle strade. Una decina di anni fa un problema analogo, nel boscone della Mesola, è stato affrontato con misure di contenimento, che fecero discutere, ma che di fatto ridussero la popolazione autoctona di questi mammiferi selvatici, entrati in competizione con i cervi dello stesso boscone, per l’alimentazione.

Lungo tutto il percorso della strada provinciale Acciaioli sono visibili i segnali stradali che indicano la presenza di daini vaganti e che prescrivono prudenza. Per affrontare il problema, che interessa la circolazione stradale, Il Parco del Delta del Po sta coordinando un progetto, teso a fornire risposte su due fronti: sicurezza e contenimento del numero dei daini.

il progetto

«Stiamo lavorando alacremente attorno ad un progetto che riguarda la popolazione dei daini sul territorio – spiega la direttrice del Parco del Delta, Maria Pia Pagliarusco –; abbiamo incaricato l’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, di effettuare un monitoraggio. Stiamo attendendo la relazione commissionata che, secondo le previsioni, dovrebbe arrivare entro la prossima settimana».

la regione

Anche la Regione Emilia Romagna è stata allertata «e non appena avremo a disposizione l’esito del monitoraggio, sarà avviato – prosegue Pagliarusco –, un piano di controllo o di eradicazione, per contrastare il fenomeno. La Regione, inoltre, entro la fine di giugno aprirà un tavolo tecnico con tutti gli enti coinvolti». Il problema insomma è nell’agenda del Parco del Delta, ente regionale che, dopo il ridimensionamento delle province, ha preso in carico la gestione di una materia tanto delicata, quanto complessa, quale è quella della fauna selvatica.

Non è la prima volta che a tra i Lidi Nazioni e Volano si verificano incidenti stradali, con il coinvolgimento di motociclisti o automobilisti, che si sono ritrovati improvvisamente, davanti ai fari, uno o più daini che, con un balzo hanno tentato di attraversare la trafficata strada Acciaioli. Più volte daini feriti sono stati ricoverati e ospitati dalla Fattoria degli Animali La Collinara di Porto Garibaldi. —

Katia Romagnoli

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