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l’incidente di via Monteverdi 

Lotta per la vita dopo la caduta dalla tettoia

Lotta per la vita dopo la caduta dalla tettoia

In coma la donna di 63 anni precipitata per cercare il gatto di casa: trovata a terra dal figlio al rientro domenica pomeriggio

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Nel reparto di Rianimazione del Sant’Anna di Cona sta lottando per la vita, Cesarina Chiccoli, 63 anni, la donna che domenica pomeriggio è stata soccorsa dal 118 in seguito ad una caduta dalla tettoia, dove cercava il gatto di casa che non riusciva a trovare. E da dove sarebbe scivolata, visto il fondo ondulato che le avrebbe fatto perde l’equilibrio.

Incidente domestico

Un incidente domestico, indicato come tale dopo i primi accertamenti da parte della Polizia intervenuta nel pomeriggio di domenica nella casa di via Monteverdi, zona artigianale tra via Bologna e l’ex Palaspecchi.

Domenica pomeriggio dopo le 18, solo quando il figlio è rientrato in casa dopo una festa al mare, ha trovato la madre riversa a terra nel cortile interno e il gatto rientrato in casa. La signora Chiccoli era sola in casa e la sua salita sulla tettoia si sarebbe verificata proprio per cercare il gatto.

Il fatto è stato ricostruito dagli ispettori di polizia sulla base dei pochi riscontri a disposizione: quel che è certo è che la donna è caduta ed ha battuto violentemente la testa, un volo di oltre 3 metri, dalla tettoia che si trova ad una altezza di due piani.

Sul posto, dopo il tremendo incidente erano intervenuti la Polizia e i sanitari del 118.

L’allarme dalla casa

Dopo l’allarme lanciato dalla casa, domenica pomeriggio, si sono portati subito i sanitari del 118 con una ambulanza e un’automedica, e soprattutto gli agenti delle Volanti, per verificare la natura dell’incidente.

In un primo momento ogni valutazione era possibile – anche un gesto volontario – poi invece, tutto ha fatto propendere per un drammatico quanto incredibile incidente domestico e pertanto, gli stessi agenti di Polizia, non essendovi un fatto– reato da sviluppare hanno terminato l’intervento lasciando nella casa i sanitari del 118. Che dopo aver stabilizzato la donna, l’hanno trasferita all’ospedale di Cona: qui si trova in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione. I medici la tengono in coma farmacologico per valutare le reazioni delle prossime ore, fondamentali per un possibile recupero. Lo sperano in tanti. La sua famiglia e gli addetti del laboratorio dei Materassi Marchetti e del negozio attiguo alla sua abitazione gestito dal figlio, dove tutto il personale è rimasto esterrefatto dopo aver saputo la notizia. E rimango in attesa di buone notizie dall’ospedale dove la donna è ricovrata in gravissime condizioni.–

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