Palio, via alle danze È spettacolo in piazza in attesa delle gare
Buona partecipazione di pubblico all’inizio della 42ª edizione Nel fine settimana iniziano le gare: si parte con le bandiere
COPPARO. Domenica sera, partenza senza intoppi per la quarantaduesima edizione del Palio di Copparo.
Buone condizioni meteo, serata mite, buona partecipazione di pubblico. Tra gli spettatori, anche diversi competitori dell’ultima campagna elettorale per le comunali, in attesa del ballottaggio di domenica.
rullo di tamburi
Una volta entrate in piazzetta, le contrade hanno preso posto ai lati del palchetto (in verità poco illuminato, e comunque in difficili condizioni di visibilità): nell’ordine Crusar, Dezima (con tre uomini d’arme e spettacoli, ma a nostro avviso anacronistici), Furnas e per ultima la Mota.
Parte musicale, quasi per tutti, ai limiti della sofferenza. Poi con un rullo di tamburi di tutte le contrade c’è stato l’ingresso in piazza della Corte ducale.
la benedizione
La serata è stata aperta dalla presidente del Palio copparese, Raffaella Zanetti, che ha ricordato come in inverno ci siano stati numerosi cambiamenti che riguardano la manifestazione. Uno di questi, molto importante, è l’adesione al circuito delle rievocazioni storiche, che consentirà la possibilità di adesione a bandi ed altri vantaggi.
Poi la vicesindaco uscente, Martina Berneschi, in elegante abito scuro e con indosso la fascia tricolore, ha ricordato a tutti i presenti sforzi ed impegno per la manifestazione, impegno e sforzi che durano tutto l’anno e non solo per il mese di giugno.
Quindi, la consegna al capitano di piazza, Alfiero Sandali, delle chiavi della città. Dopo la lettura del documento di apertura, le contrade si sono avviate verso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, attesi dal parroco, don Lorenzo.
All’interno della chiesa erano depositati i drappi dei palii, quello generale e il secondo palio, quello a rotazione, che quest’anno andrà al vincente della corsa dei putti. Entrambi i drappi sono stati realizzati da Fennec Rohuani, artista jolandino.
Dopo la funzione religiosa e la benedizione dei labari e dei drappi, liberi tutti.
IL CALENDARIO
Ora, dopo la serata d’apertura della manifestazione, l’occhio è inevitabilmente rivolto alle competizioni vere e proprie.
Appuntamento quindi a sabato prossimo a partire dalle ore 21 con l’esibizione dei giochi antichi dei tamburi e delle bandiere. Domenica 9 corteo storico e premio Cosetta Coluccia. —
Alessandro Bassi
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