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Schlein (Possibile): «Scegliere Modonesi per una città più unita»

Giovanna Corrieri
Schlein (Possibile): «Scegliere Modonesi per una città più unita»

L’ex eurodeputata: dalla Lega cinismo e ipocrisia Il candidato: dagli avversari slogan, da noi risposte

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Nell’ultima settimana di campagna elettorale l’ex eurodeputata di Possibile, Elly Schlein, è tornata a Ferrara per sostenere la candidatura a sindaco di Aldo Modonesi. In una piazza della Repubblica gremita, ieri Schlein ha additato «l’ipocrisia della Lega tante volte vista a Bruxelles» su sicurezza e immigrati: «Mentre il ministro degli Interni si faceva i selfie con gli immigrati entrati attraverso i corridoi umanitari – ha sottolineato Schlein – la Lega a Strasburgo votava contro la nostra proposta di visti umanitari europei. Ci si riempie la bocca di sicurezza ma la storia dell’Europa ci insegna che le comunità più sicure sono quelle più accoglienti».

Modelli da difendere

Schlein ha poi ricordato le battaglie per modificare il regolamento di Dublino, per stabilire che «chi entra in Italia o in un altro paese entra in Europa», e ha fatto notare che in tema sicurezza a essere sbagliate sono le leggi: «La Bossi-Fini e il decreto sicurezza che cerca di smantellare il nostro invidiato modello di accoglienza diffusa». L’invito dell’ex europarlamentare è di «fare della diversità una ricchezza» e di «puntare su una comunità che non lasci indietro nessuno», la stessa immaginata e rievocata poi dal candidato del centrosinistra.

«Il 9 giugno saremo chiamati a scegliere fra due diverse visioni di città – ha ricordato Modonesi – Fra quella di chi parla alla pancia e fa leva sulle paure e la nostra, che invece parla alla testa e al cuore e che vuole tenere unita la comunità per dare risposta alle richieste e attirare investimenti e persone». Due visioni, ha continuato Modonesi, diverse su tutto, sulla mobilità, sulla risposta ai bisogni, sull’idea di crescita culturale del nostro territorio, sulle politiche di integrazione e sicurezza: «noi abbiamo i piedi puntati per terra e lo sguardo rivolto al futuro della città e faremo buona amministrazione – ha detto il candidato – e quella buona politica di cui c’è dannatamente bisogno».

E quel noi includeva anche Roberta Fusari, che immagina la medesima città: «quella che guarda al futuro, che lavora per il benessere dei cittadini, che si dà una prospettiva di crescita e che guarda all’Europa». —

Giovanna Corrieri

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