Un cantiere culturale nella Casa delle arti
Spazio nato dal recupero post sisma delle ex elementari Gli allievi dei corsi protagonisti di “Un mare di musica”
vigarano mainarda. La Casa della musica e delle arti di Vigarano Mainarda sarà protagonista di “Un mare di musica”, rassegna di dieci giorni che da venerdì al 16 giugno invaderà Comacchio e i suoi lidi. Il festival, hanno spiegato gli organizzatori, vuole mettere in connessione le scuole di musica dell’Emilia Romagna, i loro musicisti e le strutture turistiche locali con l’obbiettivo di valorizzare la cultura del territorio costiero ferrarese.
musica e teatro
La Casa della musica, sorta all’interno della ex scuola elementare di Vigarano Pieve, ristrutturate dopo i danni subìti dal sisma del 2012, in appena otto mesi ha già fatto passi da gigante. Lo spazio che ospita attività culturali e formazione artistica è gestito dall’associazione OperiAmo ha messo in piedi numerosi corsi musicali ponendo l’attenzione anche su attività propedeutiche in campo teatrale. In particolare, il corso di propedeutica teatrale per adulti “Prima del Sipario” ha portato in scena i propri allievi già in tre occasioni, registrando il tutto esaurito sia con il saggio di lettura espressiva “Bella mia Bella” (novembre 2018), sia con il saggio di recitazione e lettura a tema dedicato alla Festa della Liberazione, sia con l’indoor recital “Anime: emozioni, ossessioni, perversioni”, tutti progetti ideati dalla direttrice didattica della scuola, Maria Cristina Osti, ed allestiti con l’ausilio dei docenti Daniela Patroncini e Paolo Garbini, entrambi attori.
cinema
Un’altra importante prospettiva di sviluppo è inoltre ravvisabile nella sinergia in corso di consolidamento con la casa di produzione cinematografica Controluce, costituita e gestita dal giovane attore, scrittore e produttore ferrarese Stefano Muroni. In particolare – unitamente all’amministrazione provinciale – la Casa della musica e delle arti parteciperà attivamente alla promozione del primo lungometraggio prodotto da Controluce, ossia “Oltre la Bufera”, scritto ed interpretato dallo stesso Muroni, e dedicato alla figura di don Giovanni Minzoni.
come un cantiere
«Ci piace pensare alla Casa della musica e delle arti come un vero e proprio cantiere culturale, una fucina di idee e progetti», ha commentato Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda e presidente della Provincia.
L’obiettivo di questo “cantiere culturale” è invitare i cittadini a riflettere sulle potenzialità che il territorio può avere in materia di cinema di vecchia e nuova generazione. Secondo il primo cittadino, infatti, se fino a poco tempo fa questa idea poteva risultare un miraggio, ora, si sta finalmente concretizzando.
Di lavoro da fare ce n’è tanto, tantissimo ma non è un obiettivo impossibile da raggiungere. Nel frattempo, però, c’è “Un mare di musica” a cui i vigaranesi parteciperanno. Per conoscere il calendario completo di iniziative ed esibizioni, consultare il sito ufficiale www.maredimusica.it. —
Lauro Casoni
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