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il candidato di centrosinistra 

Modonesi al M5s: costi-benefici per le gestioni di acqua e rifiuti

Risposta all’invito 5Stelle di esprimersi su quattro punti «Si a fascicolo digitale e studio su ambiente e tumori» Inceneritore, auspicio per Hera

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Il pacchetto di voti più robusto ancora fuori dai due schieramenti al ballottaggio è quello raccolto dal Movimento 5 stelle, poco più di 5mila elettori ai quali il candidato sindaco Tommaso Mantovani aveva lasciato libertà di voto, subito dopo il primo turno. In questi giorni ci sono però stati contatti tra i vertici della lista e i due candidati sindaci con i rispettivi schieramenti, a seguito dei quali il M5s ha invitato Aldo Modonesi e Alan Fabbri a prendere posizione pubblica su quattro temi cari ai pentastellati ferraresi: monitoraggio dei tumori, pubblicizzazione di acqua e rifiuti, chiusura del termovalorizzatore e digitalizzazione delle pratiche. Il primo a rispondere è stato ieri il candidato del centrosinistra.

Tumori

L’impegno di Modonesi è di attivare un «focus locale sui dati del registro regionale dei tumori e un monitoraggio di altre patologie cronico-degenerative (cardiocircolatorie, respiratorie ecc.) al fine di avviare uno studio per individuare eventuali concause ambientali e climatiche».

Servizi pubblici

«Avviamo - è la proposta dell’assessore - attraverso strumenti di partecipazione della cittadinanza un confronto affinché costi e benefici di ogni opzione (gestione pubblica, privata o misto pubblico-privata dei beni comuni), siano noti a tutti in modo da valutare pro e contro di ogni modello, sia dal punto di vista della gestione dei servizi sia della gestione di un controllo patrimoniale, anche ipotizzando eventuali consultazioni popolari».

Termovalizzatore

«Se Ferrara produrrà meno rifiuti - si limita a dire Modonesi - l’azienda che lo gestisce non potrà non tenerne conto; ora che abbiamo raggiunto l’80% di differenziata, l’obiettivo è ridurre la produzione complessiva, così Ferrara potrà far valere questo primato e l’impianto locale potrà bruciare meno rifiuti. Puntiamo alla drastica riduzione della plastica, partendo da quella prodotta negli enti pubblici (a partire dalle scuole) e incentivando aziende e privati che non vi ricorrono, e sostenendo la creazione di un polo della plastica bio a Ferrara».

Digitalizzazione

È necessario, conclude Modonesi, procedere sulla digitalizzazione delle pratiche amministrative, «anche realizzando il fascicolo digitale a servizio di cittadini e titolari d’impresa». —

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