Donatore ferrarese per paziente con cuore "esterno"
L'intervento eseguito a Udine grazie all'ausilio di uno specifico impianto per la circolazione extra-corporea è andato a buon fine e il paziente ora sta bene
UDINE.Per due settimane le funzioni di cuore e polmoni di un paziente affetto dalla malattia di Anderson Fabry sono state affidate a un "cuore esterno", all'Ecmo, macchinario che garantisce la circolazione extracorporea, e, una volta trovato un donatore a Ferrara, l'uomo è stato sottoposto a trapianto di cuore. Si tratta del primo intervento di questo genere in Italia, il terzo al mondo, ed è stato effettuato all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, su un paziente di 50 anni, da un'équipe medica guidata dal professor Ugolino Livi, direttore del dipartimento di Cardiochirurgia dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine.
La notizia è riportata oggi dal Messaggero Veneto.L'intervento è stato effettuato su un paziente già terminale affetto da una patologia dovuta alla carenza dell'enzima alfa-galattosidasi A che può determinare danni anche gravi a carico del sistema nervoso, dei reni e del cuore. Il paziente - riferisce il quotidiano - ora sta bene e sarà presto dimesso. In passato aveva già subito un trapianto di reni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
