Farina e un voto diverso «Ora è il momento di puntare sulla persona»
La continuità politica passa anche da un nuovo modo di governare «Ho una lista precisa di progetti: l’ambiente è il vero tema del futuro»
centrosinistra
Il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Farina, risponde a cinque domande in vista del ballottaggio.
Quanta importanza ha il voto di domenica?
«È fondamentale - risponde -, perché il voto alle liste e ai partiti è terminato con il primo turno del 26 maggio. Ora si sceglie la “persona”. In poche parole, la figura migliore per governare, non tanto le formazioni politiche nazionali. Io credo che un’ampia partecipazione possa dare poi un impulso ad un sindaco forte».
Quali sarebbero le vostre linee guida?
«Per i prossimi 5 anni vorrei partire da un programma nuovo, e prima ancora da un nuovo modo di governare il territorio. Ho un programma lungo e articolato, ma anche diverse priorità, a partire dal ripensare la viabilità locale. Penso poi sia fondamentale implementare la rete di trasporti verso gli ospedali e mettere più attenzione all’agricoltura e all’ambiente, il nostro vero tema di futuro. Fra tutte le cose, ci sta anche un rapporto più stretto con le associazioni delle imprese e i sindacati per creare investimenti più mirati per il lavoro, avviando la consulta socio economica nel breve periodo. Se dovessi diventare sindaco - aggiunge -, ai miei assessori consegnerei una lista precisa di cose da avviare subito. Non dimenticherei comunque i maggiori investimenti nei servizi scolastici, che va dall’apertura degli asili tutto l’anno fino ai servizi di dopo scuola. Penso un Comune ideale per le famiglie e nel quale stiano bene sia i bambini di 8 anni che le persone di 80 anni».
Un tema è la persona in centro: come fare?
«Anzitutto consolidando un sistema di servizi alla persona già presente e per il quale in passato si è investito molto, anche assieme agli altri Comuni dell’Unione. Immagino un punto di accesso più efficiente e capace di comprendere i bisogni. E poi, finalmente, lavorare con l’azienda sanitaria per l’infermiere di comunità. Penso che un sistema capace di guardare ai bisogni debba saper finalmente realizzare una vera integrazione socio-sanitaria. È uno dei modi più efficaci per ripensare anche il welfare locale».
In caso di vittoria, quale sarà il vostro primo impegno in agenda?
«Il primo atto che porterei in giunta? Il programma straordinario di manutenzione alle strade. Ho un programma che parte dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione, che si può attuare nel primo consiglio utile di giugno, ed entro luglio abbiamo impostato il primo aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) per far sì che il programma parta nel 2019 e termini non prima del 2024. Obiettivo: raddoppiare gli interventi sulle strade a partire dal primo anno».
Sempre in caso di vittoria, ci sarà da gestire il rapporto con l’opposizione.
«Ho la consapevolezza che ci sono forze politiche rappresentative di diversi cittadini che non hanno potuto accedere al ballottaggio. E per questo l’impegno è di aprire un dialogo sui progetti anche con loro. Soprattutto in vista dei lavori del consiglio comunale. Con Copparo Cambia sicuramente abbiamo molti punti in comune che riguardano i bisogni delle persone. Con i 5 stelle, una forte comunanza di progetti in materia di ambiente. Se vincerò - conclude Farina - mi impegno a far lavorare di più anche le commissioni consiliari. Valido strumento per arrivare a decisioni comuni». —
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