Mille assegnazioni per il personale Ata Copertura assicurata
Continua a preoccupare il calo di iscritti in tutta la provincia Cresce al tempo stesso la quota di portatori di handicap
L’incontro regionale tra sindacati della scuola e Ufficio scolastico dell’Emilia Romagna ha permesso di sanare nel Ferrarese una situazione che stava preoccupando non poco le organizzazioni sindacali: la copertura del personale Ata per il prossimo anno scolastico.
Posti recuperati
Stiamo parlando di direttori dei servizi generali amministrativi, di assistenti amministrativi, collaboratori scolastici, assistenti tecnici e collaboratori scolastici addetti alle aziende agrarie. Figure che, in un quadro di iscrizioni che vede un calo generalizzato di allievi e un aumento dei ragazzi portatori di handicap, assumono un ruolo fondamentale nell’assistenza.
Le premesse non erano positive, con 6 perdenti posto; fino all’intervento risolutivo in Regione che ha permesso di recuperare cinque posizioni. «La sesta, relativa al nuovo istituto Terre Del Reno che aprirà a settembre sarà monitorata costantemente in vista delle assegnazioni dell’organico di fatto», assicura Hania Cattani della Flc Cgil, presente ieri al tavolo con Cisl e Uil e gli autonomi di Gilda e Snals all’incontro convocato all’Ufficio scolastico provinciale per le nomine di diritto (di ruolo) del personale Ata. Queste ultime saranno dunque 1.007 (contro le 1.003 dell’anno scorso), determinate in rapporto al numero degli iscritti.
Meno iscritti
Le iscrizioni, si diceva, sono in calo: il prossimo anno scolastico saranno 38.654 in tutto il Ferrarese (dall’infanzia alla scuola superiore) gli studenti che siederanno sui banchi; l’anno scorso erano 38.731, con una perdita di 77 unità. Al tempo stesso crescono gli studenti portatori di handicap, saranno cento in più: da 1.404 a 1.504.
Più alunni disabili
«La giusta copertura di personale Ata è un punto cruciale per garantire la giusta assistenza agli alunni disabili - prosegue Cattani - Ci sono due casi, in particolare, che ci preoccupavano. Il primo è l’istituto comprensivo di Copparo, un maxi complesso verso il quale avevamo espresso perplessità, nato nel 2015 con 1.423 iscritti ora già scesi a 1.245 e una presenza di 66 studenti portatori di handicap, con tendenza in crescita. Il secondo caso è quello di Terre Del Reno, istituto di nuova formazione che ha unito gli Ic di Vigarano e Sant’Agostino. Per evitare un altro caso-Copparo abbiamo chiesto e ottenuto che questo istituto non venisse assorbito da Cento nel corso del dimensionamento. Resta però la costante del calo di iscritti accompagnata da una maggiore presenza di portatori di handicap. I due Ic di Vigarano e Sant’Agostino l’anno scorso contavano 1.393 alunni, ora sono scesi a 1.355. Se non cambiano le politiche dell’accoglienza, anche la scuola ne soffrirà, il luogo che prima e più di altri deve essere inclusivo ed accogliente». —
Alessandra Mura
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google