Sit-in dei lavoratori della Mercatone Uno: chiedono il lavoro
Richieste per sbloccare Tfr e trovare soluzioni di aiuto. La regione all’Inps: bisogna pagare il fine rapporto
FERRARA. «Vogliamo lavorare, vogliamo più impegni e ammortizzatori sociali» gridavano passandosi il megafono i lavoratori dei punti vendita ferraresi del Mercatone Uno, in presidio ieri davanti alla Prefettura. Non accettano di veder calpestati i loro diritti, non dimenticano l’umiliazione dell’annuncio via social della perdita del posto di lavoro, e rivendicano «dignità e accelerazione dei tempi» in una situazione di «stagno».
Le richieste. È necessario il ritorno dei lavoratori sotto l’amministrazione straordinaria del Mercatone Uno e lo sblocco del Tfr, hanno sottolineato i sindacati che nel corso del presidio hanno portato le istanze dei lavoratori al capo di Gabinetto Mariaclaudia Ricciardi, che riferirà al prefetto Michele Campanaro. Quest’ultimo, è stato il coro di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, solleciti il Mise a portare avanti la richiesta, per ora solo annunciata, di amministrazione straordinaria al Tribunale di Bologna, perché solo così «i lavoratori potranno ottenere la cassa integrazione straordinaria – ha ricordato Maria Lisa Cavallini (Filcams Cgil) – Ora siamo in stallo non essendoci né il licenziamento né un’azienda attiva in grado di assicurare ammortizzatori sociali». Sul Tfr anche la Regione sta intanto sollecitando il Governo allo sblocco, «e stiamo chiedendo alle banche – ha detto il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano – di sospendere il pagamento dei mutui per questi lavoratori, perché quello che è successo è una vergogna». E fra i lavoratori rimane tanta preoccupazione: «Ciò che ci preme di più – ha detto Lorella Bertarelli – è lo stipendio, quello che ci permette di vivere e che tante famiglie monoreddito».
La Regione Emilia Romagna inviterà l’Inps regionale e nazionale a pagare il trattamento di fine rapporto, Tfr, maturato dai lavoratori di Mercatone. Uno prima del passaggio alla gestione della Shernon Holding Intanto oggi a Wunderkammer i sindacati incontreranno i sindaci della provincia per capire nell’immediato come aiutare economicamente questi lavoratori e sabato, alla polisportiva Doro, Federconsumatori incontrerà i clienti che hanno acquistato merci dall’azienda fallita. —
Giovanna Corrieri
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