Curtarello, la svolta «Votare me significa votare per il nuovo»
Il candidato a caccia di un risultato storico punta su due principi «La trasparenza e la meritocrazia saranno la nostra bussola»
centrodestra
Il candidato sindaco del centrodestra ad Argenta, Ottavio Curtarello, risponde a cinque domande in vista del ballottaggio di domenica, che lo vedrà opposto al vicesindaco uscente Andrea Baldini per quello che potrebbe essere un risultato storico: la prima volta di un governo non di sinistra ad Argenta dal dopoguerra ad oggi.
Quanta importanza ha il voto di domenica?
«Si può davvero cogliere una opportunità storica - commenta il candidato della Lega -. È possibile avviare una nuova fase di sviluppo, la quale si armonizzi con il cambiamento espresso dal governo nazionale e che ne sfrutti tutte le opportunità sia di collaborazione che di finanziamento. Argenta è immobile almeno da una quindicina anni, ovvero dal crac della Coopcostruttori, e deve uscire da questa gabbia. Votare per me significa votare per il nuovo».
Quali sarebbero le vostre linee guida?
«La trasparenza e la meritocrazia saranno la nostra bussola, i principi a cui si ispireranno tutte le nostre azioni. Non guardiamo solo ad Argenta, anche l’intera provincia di Ferrara oggi è la più arretrata in Emilia-Romagna. Per ridurre questo gap ed ottenere dei risultati occorre sbloccare i cantieri e realizzare le necessarie infrastrutture, prevedere un piano di ammodernamento edilizio, creando al contempo lavoro. Sicurezza e semplificazione amministrativa sono le chiavi per attrarre nuove attività produttive, che oggi vengono scoraggiate».
«Un ospedale - dice ancora Curtarello - che non sia un semplice contenitore ed una scuola che formi i nostri giovani, sono poi gli elementi che possono favorire l’insediamento di nuovi abitanti nel territorio comunale argentano».
Un tema è la persona in centro: come fare?
«I canali di comunicazione con il cittadino devono essere reali. Attualmente - prosegue Curtarello - esistono dei percorsi fortemente politicizzati, con una presenza pervasiva del Partito democratico, che amministra il nostro Comune. Se prima di approvare un qualunque provvedimento, si pensasse al cittadino argentano in carne ed ossa, le cose andrebbero sicuramente meglio. Io prometto attenzione ad ogni singolo argentano e, soprattutto, ai più deboli, arrivando all’istituzione di un assessorato alla disabilità».
In caso di vittoria, quale sarà il vostro primo impegno in agenda?
«La messa in sicurezza di Soelia per salvaguardare i posti di lavoro e per farne - finalmente - il volano dell’economia argentana. L’operato del management al di fuori di ogni controllo e la totale inadeguatezza dei vertici che si sono succeduti in questi anni ne hanno causato le attuali difficoltà finanziarie e ne hanno snaturato le caratteristiche iniziali».
Sempre in caso di vittoria, ci sarà da gestire il rapporto con l’opposizione.
«I rapporti saranno ovviamente incentrati al massimo rispetto, nella distinzione dei rispettivi ruoli. Una opposizione propositiva non può che far bene a chi amministra il territorio. In questo senso - conclude il candidato del centrodestra -, una mia vittoria al ballottaggio di domenica comporterà sicuramente il miglioramento di rapporti che, in passato, non sono sempre stati ispirati alla correttezza». —
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