Difesa ambientale e futuro del Delta spiegati ai ragazzi
Gli studenti delle superiori protagonisti del progetto promosso da Parco e Gal La conoscenza del territorio per esserne parte integrante
CODIGORO. Si è svolto ieri all’istituto superiore Guido Monaco di Pomposa l’incontro per la presentazione dei risultati finali del progetto “Paesaggio e biodiversità, percorsi di educazione ambientale, conservazione, cultura, educazione per il futuro della Biosfera Delta Po”.
Il progetto è stato promosso dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po con il Gal Delta 2000 e realizzato dalla cooperativa Atlantide di Cervia, responsabile per le attività didattiche, con il coordinamento di Aqua di Taglio di Po.
La dirigente scolastica Genevieve Abbate ha spiegato che il progetto si è esplicitato attraverso percorsi formativi di educazione ambientale. Il progetto è biennale è partito l’anno scorso ma quest’anno è stato più strutturato, ha sposato pienamente l’offerta formativa che in questa scuola si realizza. Gli obiettivi sono stati tra gli altri la sensibilizzazione dei ragazzi su temi che sono alla base del riconoscimento avuto dal Delta del Po, come riserva della Biosfera Unesco, e lavorare sull’identità e legare le giovani generazioni alla conoscenza del territorio e all’ambiente.
L’assessore Melissa Bianchi ha ricordato come il Delta del Po sia un ambiente unico e straordinario, caratteristiche hanno fatto ottenere il riconoscimento di rilevanza mondiale, che oltre a rappresentare un’opportunità di crescita e di sviluppo sostenibile promuove un rapporto equilibrato tra uomo e natura, conseguito attraverso la biodiversità .
Lorenzo Marchesini Presidente Gal Delta 2000 ha ricordato che il riconoscimento Mub Unesco è prima di tutto una consapevolezza e responsabilità per chi opera in questo territorio. In questa direzione si è deciso di utilizzare una parte delle risorse che l’Europa destina al territorio per finalizzare un progetto di educazione ambientale. —
Mariacarla Bulgarelli
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