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il fenomeno naturale 

Emergenza per sciami di api «Impressionanti ma innocui»

Emergenza per sciami di api «Impressionanti ma innocui»

Oltre un centinaio di richieste ai vigili del fuoco che le girano agli apicoltori per il recupero  Gli addetti ai lavori: calma e non tentate di ucciderle  

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Ormai è una emergenza, perché gli sciami delle api sono un fenomeno naturale che si è concentrato in pochi giorni (questa settimana di caldo), piuttosto che in due mesi come accade ogni anno, da marzo a maggio. Tra chiamate e richieste di interventi ai vigili del fuoco, nell’arco di questa settimana si è arrivati ad oltre un centinaio di casi. E allora, spiegano i tecnici: «Non si è mai vista una situazione analoga». E a questa situazione, purtroppo, i vigili del fuoco chiamati dai cittadini ferraresi possono far poco o altro.

Da qui l’appello a tutti coloro che si trovano vicino ad uno sciame che si è fermato. Occorre fare una distinzione tra favo e non di poche decine di api che volano nei dintorni di casa: se si sono posizionate all’interno o nel cassonetti delle tapparelle o canne camini, si possono chiamare i vigili del fuoco che fanno poi intervenire gli apicoltori (seguendo un elenco che gli stessi vigili del fuoco hanno al centralino). Se si trovano in giardino o nelle fioriere, il consiglio è di chiamare e poi l’apicoltore di turno (sono tutti oberati di lavoro in questi giorni) lo recupereranno.

Comunque, il consiglio numero uno è, non farsi prendere dal panico. E non cercare di uccidere api e favo: sciamano perché il momento, tardivo certo, rispetto i tempi naturali. Ma, dicono gli addetti ai lavori, l’arrivo di uno sciame pur impressionante è innocuo: può durare diverse ore o giorni, ma le api rimangono tranquille. Primo consiglio: non tentate di allontanarle api spruzzando insetticida, contattate al più presto un apicoltore (tramite vigili del fuoco o municipale ) che verrà a recuperale e collocarle in alveare. Il più delle volte, il luogo scelto dallo sciame è temporaneo: per ritmi naturali, se ne andranno da sole nel giro di 3-4 giorni.

Per le api, se non spostate in tempo, c’è il rischio che si stabiliscano in un luogo indesiderabile (cavità in un albero, camino, anta di una persiana, ecc.) e di difficile accesso: spostarlo diventerà molto difficile. Comunque sia, solo un apicoltore può consigliarvi cosa fare. —

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