Lo spettacolo-denuncia su violenza e diritti davanti al questore
Sono letteralmente andati in scena, ieri al liceo Carducci, temi importanti come i diritti dei minori e la violenza di genere: protagonisti, gli studenti delle classi I C, I G e 4 G che hanno recitato, ballato, cantato e inventato giochi per i bambini della materna per superare stereotipi, contrastare la violenza e ad educare alla parità di genere. A “testarli” è stato il questore di Ferrara, Giancarlo Pallini, ancora una volta in una scuola a mettere in guardia i ragazzi da comportamenti sbagliati e a ricordare che «non esiste il più bravo, il più intelligente, il più bello, solo persone uguali e nello stesso tempo uniche e irripetibili – ha sottolineato il questore –. E bisogna guardare l’altro come colui che può contribuire alla crescita della società. Sono temi importanti questi – ha aggiunto – e sembra anacronistico parlare di parità di genere nel 2019 ma dobbiamo ancora farlo perché il percorso è ancora lungo nonostante siano stati fatti passi avanti». Il questore ha inoltre ricordato la volontà della Polizia di Stato di essere presente e parlare ai giovani sui comportamenti corretti. Ad andare “in scena” , ieri, è stata anche la Carta dei diritti della bambina, adottata nel 2016 proprio per educare alla parità di genere. –
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