La Nuova Ferrara

Ferrara

ordinanza post sisma 

Ricostruzione Via ai contributi per riparare anche i garage

Beatrice Barberini

Il sindaco Toselli: «Il presidente della Regione ha accolto  la richiesta che ho presentato Ora un aiuto anche a chi ha solo  le pertinenze danneggiate» 

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. I contributi per la ricostruzione post sisma di cantine e autorimesse rese inagibili dalle scosse di terremoto del maggio 20123 ora sono realtà. Emessa l’ordinanza che definisce i nuovi criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi per la riparazione e la ricostruzione di pertinenze esterne inagibili, connesse ad abitazioni principali che sono invece pienamente agibili. Si tratta dell’ordinanza 12 del 5 giugno 2019 firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario delegato alla Ricostruzione con l’obiettivo di ripristinare la completa funzionalità di tutte le case colpite dal terremoto del 2012.

BATTAGLIA VINTA

Immediato il commento soddisfatto del sindaco Fabrizio Toselli: «La battaglia è finalmente vinta. Subito, dal 2012 ho intrapreso un percorso, nel tempo recepito dall’assessore alla Ricostruzione Palma Costi, per il recupero delle pertinenze inagibili, finora non soggette a contributo se legate a una abitazione agibile».

Sarà possibile presentare domanda tra il prossimo 15 giugno e il 31 marzo 2020: gli interessati dovranno mantenere la destinazione d’uso in essere al momento del sisma e assicurare la durevole destinazione a servizio dell’abitazione principale a cui la pertinenza era connessa alla data del terremoto.

L’ordinanza ammette a contributo le pertinenze esterne con una superficie massima di 30 metri quadrati complessivi e definisce inoltre, in analogia alle ordinanze che disciplinano i contributi per la ricostruzione abitativa, il costo convenzionale massimo ammissibile per le diverse tipologie di intervento: 260 euro al metro quadrato per interventi di riparazione e rafforzamento locale, 720 euro al mq per interventi di miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione, mille euro al metro quadro per interventi di ricostruzione nel caso di edifici crollati o demoliti in attuazione a ordinanza dei sindaci.

LA SODDISFAZIONE

L’atto è consultabile sul sito della Regione Emilia-Romagna nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale telematico regionale. «Si trattava di una battaglia di equità – sottolinea Toselli -. Sono soddisfatto che la Regione e il Commissario Bonaccini abbiano recepito quest’esigenza, pur con le difficoltà derivanti dai sette anni trascorsi dal sisma e naturalmente una volta dato risposte alle priorità determinate dal sisma». —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google