All’ex Palaspecchi uno studentato bis Arriva il via libera
Intesa Parnasi-Investire, la giunta ha approvato la variante Camere singole con bagno adatte anche ai professori
L’idea di un quartiere giardino collocazione ideale per gli studenti universitari fuori sede, che in queste settimane di campagna elettorale è stato più volte evocata, deve fare i conti anche con quanto si sta muovendo nella zona dell’ex Palaspecchi. Si profila infatti la possibilità concreta che in quel quartiere venga costruito un secondo studentato, dopo quello innalzato a tempo di record e subito riempito nell’autunno scorso, con caratteristiche diverse ma in grado di ospitare un altro centinaio di fuori sede e altro personale universitario.
la variante
L’intervento è previsto in una variante al Piano di recupero d’iniziativa pubblica dell’ex direzionale, licenziata dalla giunta comunale in una delle ultime riunioni pre-elettorali. I proponenti sono Ferrara 2007, la società creata dal gruppo Parnasi allo scopo unico di gestire la partita del Palaspecchi, e Investire Sgr, il motore dell’operazione di recupero del quartiere che ha già visto la realizzazione di un primo studentato da 45 alloggi e 153 posti letto, e del quartiere di edilizia sociale da 183 alloggi. La variante riguarda l’edificio con gli specchi “gemello” di quello già trasformato in studentato, dal lato est di via Tassoni, prevede il cambio d’uso da uffici appunto a diverse tipologie di residenze, tra le quali rientra appunto lo studentato. Si tratta, in particolare, di tipologie con stanze singole e bagno, che può essere scelto da studenti ma anche dai professori Unife.
L’iter
La variante è stata depositata per la consultazione in Comune, i 60 giorni previsti per legge scattano dal 21 maggio, dopo di che i proponenti avranno via libera. Si tratta di un intervento che sblocca di fatto la parte privata dell’ex Palaspecchi, la più complessa da avviare per via delle difficoltà del gruppo Parnasi. Il Comune per favorire lo sblocco ha accettato un accordo sul debito fiscale della società, dal canto suo Finvit, la finanziaria del gruppo Vittadello che lavora all’edilizia sociale, ha pronto un accordo per una superficie commerciale coperta ad uso alimentare» nella parte vicina all’ex Palasilver. —
S.C.
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