Anastacia manda i fan in delirio La calca abbatte una transenna
Inconveniente senza danni durante il concerto della pop star americana Migliaia di spettatori per lo spettacolo d’esordio del Comacchio Beach Festival
PORTO GARIBALDI. Sulle note di “I belong to you”, successo planetario inciso nel 2006 con Eros Ramazzotti (versione inglese de “Il ritmo della passione”), la pop-soul-rock star americana Anastacia, ha coinvolto l’altra sera, sulla spiaggia libera di Porto Garibaldi, migliaia di fan.
Tante persone che con i loro cori hanno portato in trionfo la protagonista della settima edizione del Comacchio Beach Festival.
UN’ORA E MEZZA DI SHOW
Attesa e acclamata a viva voce sin dal primo pomeriggio, la cantante statunitense dall’inconfondibile voce graffiante si è concessa per oltre un’ora e mezza al calore del pubblico, in estasi a cantare dal vivo insieme a lei brani entrati nella storia della musica leggera mondiale, quali “Not that kind”, “I can feel you”, “I’m outta love”, “Left outside alone”, “Caught in the middle” e molti altri di una lunga carriera scandita da infiniti successi.
Body seducenti, jeans attillati, parei variopinti, tacchi vertiginosi e gli immancabili occhiali scuri, con tanto di cambio d’abito a metà concerto, consacrano Anastacia ad icona sexy del panorama mondiale contemporaneo, in barba alle malelingue che nei giorni scorsi avevano accostato il flop delle prevendite di un concerto organizzato nelle Marche al viale del tramonto.
E invece Anastacia ha mostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, il suo appeal e la potenza timbrica della sua voce, oltre che la voglia di incantare ed infuocare i suoi fan.
Migliaia di palloncini bianchi, rossi e verdi a forma di cuore hanno fatto da coreografia ad un concerto accarezzato dalla brezza marina, mentre la stessa Anastacia, a più riprese, brandendo il proprio smartphone, riprendeva i fan che ballavano e cantavano insieme a lei sulla sabbia.
IL TRAMBUSTO
L’adrenalina era talmente tanta che ad un certo punto, nel bel mezzo del concerto, un gruppo di fan è riuscito a guadagnarsi un varco verso il palco, dopo che una transenna ha ceduto improvvisamente. Una trentina o più di fan in delirio si è precipitata a bordo palco, dove erano assiepati i fotografi, dando del filo da torcere agli addetti alla security, prontamente intervenuti a ripristinare la transenna e a placare i bollenti spiriti.
«Ciao, Comacchio, mille grazie», ha detto Anastacia commossa, al termine della sua trascinante esibizione, senza trascurare il principio fondante dell’evento musicale, la sostenibilità ambientale. “È il più importante obiettivo per il mondo intero», ha aggiunto in inglese la cantante bianca dalla voce nera.
Qualcuno, tra un cambio d’abito e l’altro, come Nicola Bovolenta di Bosco Mesola, è riuscito ad accaparrarsi un autografo sulla bandiera italiana e sulla t-shirt che, immancabilmente recavano il nome della guest star americana.
Il successo del Comacchio Beach festival, targato Comune di Comacchio, sotto la direzione artistica di Stefano Salvati (Daimon), in collaborazione con Visit Comacchio, Visit Ferrara, Made Eventi, associazione Comacchio è turismo, è stato confermato non solo dal colpo d’occhio in spiaggia, ma anche dalle autovetture parcheggiate sino alla strada Acciaioli e al Lido degli Scacchi (zona ex-Jakaranda).
Con la complicità del bel tempo è andato in archivio un’edizione davvero da record del Comacchio Beach Festival. —
Katia Romagnoli
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