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CODIGORO 

Un secolo di calcio «Società sportiva che unisce la gente»

Mariacarla Bulgarelli
Un secolo di calcio «Società sportiva che unisce la gente»

La cerimonia del centenario alla presenza del sindaco Visita a sorpresa di Mattioli, massimo dirigente della Spal:  «Bravi, continuate così»

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CODIGORO. Si è svolta ieri la cerimonia che ha visto protagonista la Nus Codigorese, società di calcio che ha festeggiato 100 anni di vita. Durante la manifestazione è stato letto un messaggio di augurio di Giancarlo Medici, dalla figlia Milena e sono stati proiettati video sulla storia dei granata . Come ha ricordato Claudio Castagnoli, che insieme a Ester Dianati ha presentato l’evento, la Codigorese è «una società fatta di persone, alcune delle quali non più presenti, ma non per questo noi ne perdiamo il ricordo».

E proprio perché «una società è fatta di uomini e di donne di cuore che si sono spesi perché credevano e credono ancora in questa idealità», sono state premiate, perché tanto hanno fatto per la società. A consegnare le targhe ricordo il sindaco Alice Zanardi, l’assessore allo sport Samuele Bonazza, il presidente della Nus Codigorese, Raffaele Trapella, e il presidente della Spal, Walter Mattioli che ha detto: «Quello che dico è una cosa semplice ma anche importante. Ora è un periodo che il volontariato viene un po’ a mancare, alcune sponsorizzazioni si fanno fatica ad ottenere, ma l’importante è stare uniti: il calcio, la squadra è un simbolo della nostra città».

Poi l’esortazione: «Dovete continuare come abbiamo fatto noim quando siamo passati a Ferrara dove c’era una situazione drammatica, abbiamo operato seriamente e con passione e abbiamo riportato con un pizzico anche di fortuna la società che meritava di tornare dopo tanti anni in serie A. Voi dovete fare più o meno la stessa cosa: il vostro paese deve stare unito, legato alla vostra società di calcio dovete portare i giovani all’interno del vostro gruppo e continuare a fare calcio nella vostra città, perché i colori granata sono un simbolo», ha chiuso Mattioli. A seguire le premiazioni del settore giovanile e la festa finale con cena. —

Mariacarla Bulgarelli

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