Rogo devastante in un’azienda agricola In fumo 2mila 500 rotoballe e capannone
Le fiamme visibili a chilometri di distanza. L’intervento dei vigili del fuoco evita danni alle altre strutture. Indagini sulle cause
ponte rodoni. Duemilacinquecento rotoballe di foraggio andate in fumo, un capannone agricolo collassato, ed un mezzo raccoglitore distrutto. È il pesantissimo bilancio dell’incendio scoppiato nell’azienda agricola Lorenzini Foraggi di Ponte Rodoni. Un rogo sviluppatosi sabato sera, attorno alle 23.30 per ragioni che sono tuttora al vaglio. Le cause sembrano al momento quasi certamente fortuite, mentre quello che è certo è il fatto che le fiamme hanno seriamente danneggiato impianti e produzione di foraggio dell’azienda.
Il fuoco si è sviluppato in pochi minuti e l’allarme è arrivato al comando provinciale dei vigili del fuoco, che hanno inviato la prima partenza ed anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno. Ingente il dispiegamento di forze in campo, con una squadra di otto unità e due mezzi (Aps e autobotte) arrivati dal distaccamento di via Guidorzi, la prima partenza da Ferrara con autopompa e autobotte, e i rinforzi giunti da Cento, con una squadra di cinque persone e altri due mezzi. Si sono contati nel corso della notte circa 40 rifornimenti di acqua dall'idrante situato a Ponte Rodoni.
SALVI GLI HANGAR VICINI
Viste le difficoltà operative e la necessità di evitare la propagazione dell’incendio negli hangar e depositi vicini a quello che è andato a fuoco, da Bologna è stato richiesto l’intervento di un mezzo speciale con la dotazione di venticinquemila litri. Le prime operazioni hanno cercato di evitare il propagarsi delle fiamme nei due hangar vicini (vuoti, al momento dell’incendio, ma in materiale plastico), per via delle faville trasportate dal vento, e anche ad un magazzino vicino dove erano stipate altre rotoballe. In seguito spostate attraverso mezzi meccanici.
CAPANNONE COLLASSATO
Il corpo centrale del capannone di stoccaggio andato a fuoco è collassato nel corso della notte tra sabato e domenica, a causa del forte calore e delle alte fiamme, visibili persino da Mirabello, con alte colonne di fumo. Numerosi i capannelli di curiosi arrivati per assistere all’incredibile incendio.
La prima parte delle operazioni di soccorso si è svolta con la collaborazione della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, che ha regolato il traffico sulla Virgiliana. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Bondeno, con il comandante Abramo Longo, ed ai quali spetterà ora ricostruire la dinamica dell’accaduto. Momenti di apprensione anche per i proprietari dell’azienda, rimasti per l’intera notte ad assistere impotenti al disastro.
Le operazioni di spegnimento e smassamento del materiale bruciato sono proseguite anche durante tutta la giornata di ieri e, verosimilmente, si concluderanno soltanto verso la metà della settimana. Tutto questo per evitare la possibile ripresa della combustione del fieno e della paglia.—
Mirco Peccenini
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