La Nuova Ferrara

Ferrara

portomaggiore 

Premio alla casa editrice al fianco degli studenti

2 MINUTI DI LETTURA





portomaggiore. La casa editrice Edicola, legata a Portomaggiore dalle origini della sua editrice, Alice Rifelli, e dalle numerose attività che ogni anno si svolgono in collaborazione con le scuole e gli studenti, ha vinto il Premio Andersen, 38ª edizione nella categoria miglior libro oltre i 15 anni, per il libro “A sud dell’Alameda. Diario di un’occupazione”.

Lo scorso aprile, i due autori cileni, Lola Larra e Vicente Reainamontes, hanno visitato Portomaggiore, realizzando un laboratorio di arte e creatività alle scuole medie e incontrando, per un interessante laboratorio sostenuto dall’assessore alla Cultura e dall’assessore alla Scuola Francesca Molesini e Giuseppe Alesci, insegnanti e bibliotecari della provincia durante un appuntamento formativo organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Portomaggiore.

Questa la motivazione della Giuria che ha assegnato il Premio: “Per un romanzo di grande impatto grafico e narrativo, capace di restituire al lettore pagine di storia poco conosciute dagli adolescenti italiani. Per l’intensità del dialogo tra testo e illustrazioni, per il ruolo che ricoprono questi due linguaggi nel dare voce a due storie e due tempi rivelandone l’universalità. Per una storia che tiene in equilibrio la volontà di perseguire grandi ideali con le difficoltà del crescere, restituendone con efficacia tutta la tensione emotiva”.

Già premiato in Cile, Stati Uniti, Germania, Venezuela e Spagna, “A sud dell’Alameda” narra le esperienze, i conflitti e le passioni vissute da Nicolas e dai suoi compagni durante la Rivoluzione dei Pinguini, quando migliaia di studenti cileni occuparono le scuole e manifestarono nelle strade per chiedere un’istruzione democratica e di qualità per tutti. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google