Il Pd copparese si lecca le ferite «Ora riorganizziamo il partito»
La storica sconfitta del centrosinistra analizzata dal consigliere più votato Bassi: Farina scelta giusta, pagato anche il momento nazionale. Le basi ci sono
La vittoria del centrodestra (essenzialmente della Lega) al ballottaggio di domenica ha fatto sì che la sinistra perdesse il governo di Copparo, ininterrotto dal dopoguerra, fino appunto a domenica. Una sconfitta storica e indubbiamente pesante, in particolare per il Partito democratico, risultato il secondo partito nel territorio dietro proprio alla Lega. I ruoli nel giro di pochi mesi si sono completamente invertiti. Ma c’è un dato da cui ripartire, le molte preferenze personali date ai candidati consiglieri della lista Pd, una delle tre che sosteneva il candidato sindaco Diego Farina.
Il più votato in assoluto fra i nuovi consiglieri comunali (186 preferenze) è risultato l’avvocato praticante 27enne Enrico Bassi, assessore uscente e dirigente del Pd di Copparo. «Partiamo da una premessa: Farina era il candidato giusto - spiega -, quando era entrato in giunta nella precedente legislatura ci aveva permesso di compiere un notevole salto di qualità».
analisi di una sconfitta
Resta il dato di un Comune passato al centrodestra dopo decenni di governo, dunque qualcosa è stato sbagliato, al netto chiaramente di quanto sta accadendo a livello nazionale. «La nota positiva è che comunque il Pd copparese ha provato e trovato, pur in questo momento complicato per il partito a livello nazionale, una squadra giovane e preparata, forse la migliore da diversi anni a questa parte. Nota negativa la distanza da colmare con la gente, messa in evidenza non solo dalla sconfitta elettorale, ma anche da quello che abbiamo percepito in campagna elettorale. In ogni caso, mai mi sentirete dire la frase “Gli elettori non ci hanno capito”: ha prevalso un altro candidato e noi ora sappiamo di dover ritarare qualcosa al nostro interno. Negli ultimi anni si è sempre rincorso un concetto sbagliato nel Pd a livello provinciale, quello di partito ogni volta da rifare, per me invece va solo riorganizzato e a Copparo già lo stiamo facendo da qualche anno. Ma c’è sempre qualcosa da migliorare».
nuovo sindaco
Intanto, il nuovo primo cittadino copparese è Fabrizio Pagnoni, dal quale si attende a breve la comunicazione del primo consiglio comunale e la composizione della nuova giunta. «Tanto per dire, oggi (ieri, ndr) noi del Pd eravamo già al lavoro, consapevoli di conoscere alla perfezione la macchina amministrativa del Comune: non saremo qui a mettere il bastone fra le ruote alla maggioranza, bensì faremo un’opposizione costruttiva. Sicuramente, siamo curiosi di vedere i vincitori delle elezioni al lavoro ed al governo di Copparo, un territorio dove ci sono servizi che funzionano ed un Comune efficiente. D’altra parte, però, la nostra è una visione politica completamente diversa da quella della Lega, per cui - conclude Bassi - faremo opposizione fino all’ultimo minuto di questa legislatura e sono sicuro che sapremo farla meglio di chi era all’opposizione negli ultimi cinque anni, quando fra l’altro non vi era alcuno della Lega». —
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