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In Sacca per togliere alghe «La pulizia è fondamentale»

Katia Romagnoli
In Sacca per togliere alghe «La pulizia è fondamentale»

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GORO. Giornata di pesca nella Sacca convertita in intervento di pulizia e rimozione delle alghe che, in alcune aree sono proliferate tanto da creare piccoli tappeti di colore verde. È successo ieri mattina, quando i pescatori di alcune cooperative dedite alla molluschicoltura, anziché cimentarsi nell’attività giornaliera di pesca all’interno delle aree in concessione, ha rimosso un discreto quantitativo di alghe verdi, che si sono formate negli ultimi giorni a causa dell’innalzamento delle temperature. «Più fa caldo e più aumentano i disagi, perché poi le alghe crescono e marciscono – spiega Fausto Gianella, presidente della cooperativa La Vela –, e in più assorbono ossigeno e possono provocare problemi di anossìa o finire nelle reti, creando problemi alle attività di pesca. Ecco allora che è stato pianificato un intervento di raccolta delle alghe e di pulizia delle aree interessate».

miglioramenti

Nella sacca di Goro il fenomeno, dovuto alla formazione di tappeti algali della cosiddetta ulva rigida non è nuovo, «ma in questi ultimi anni la situazione è migliorata del 200% – spiega il biologo Francesco Paesanti –, non escono dai canali e oggi (ieri per chi legge, ndr) i pescatori di alcune cooperative si sono dedicati all’intervento di pulizia, operazione che andrebbe eseguita regolarmente, per evitare problemi». È bene specificare che non si tratta di una situazione emergenziale e che non si è assistito a fenomeni di anossìa, che invece si sono registrati più volte in passato. Sono una decina le ceste di alghe verdi recuperate e riportate a terra dai pescatori, smaltite secondo le modalità concordate con Clara ed con la Provincia, che ha dotato le cooperative di contenitori appositi per questo genere di pulizia della sacca.

alghe e pulizia

«Dopo un mese di maggio caratterizzato da molte perturbazioni, oggi pomeriggio (ieri) la temperatura dell’acqua ha sfiorato i 28 gradi e questo fattore, unito alla salinità, incide in modo considerevole – prosegue il biologo – sulla proliferazione algale. Le pulizie sono interventi fondamentali per evitare problemi che in passato si sono ripetuti, dall’anossìa alla morìa di vongole». —

Katia Romagnoli

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