Insediamento-show ai giardini Grattacielo E i gruppi traslocano
Il primo consiglio comunale ai giardini del Grattacielo, se c’è il sole, e al chiuso ma sempre in Gad (magari alla Factory grisù) se piove. È questa l’idea confermata ieri mattina dal sindaco Fabbri a tutti i suoi interlocutori, dal segretario generale Ornella Cavallari ai leader della maggioranza. La data più gettonata è l’1 luglio, che è anche lunedì, ma non è esclusa un’accelerazione. La macchina comunale sta scaldando i motori per questo che si preannuncia come un insediamento-show, molto partecipato e carico di significati simbolici. Per allestire l’apparato necessario ad una seduta in trasferta, con tanto d’impianto di registrazione e di amplificazione, potrebbe bastare un affidamento diretto ad una ditta specializzata, poi servirebbero le seggiole per i consiglieri e bisognerebbe pure pensare al pubblico.
A questo proposito, sembra probabile che i consiglieri di maggioranza mantengano la tradizionale collocazione consiliare, cioè sui banchi a destra della giunta, dove sono seduti storicamente gli esponenti dell’opposizione. In questo caso i consiglieri dei gruppi che fanno capo ad Aldo Modonesi resterebbero sui banchi Pd, affiancati all’unico 5 stelle, Tommaso Mantovani.
Ieri è stata giornata di traslochi e progetti di trasferimento anche per i gruppi consiliari. Uno dei primi a fare le valige, in mattinata, è stato Francesco Rendine (Gol), che non ha ottenuto la riconferma e ha lasciato l’ufficio da monogruppo: potrebbe essere rimpiazzato da Tommaso Mantovani, visto che gli uffici ex M5s saranno occupati dagli alleati di Fabbri, cioè Ferrara cambia, FdI e FI. Il maxi-gruppo della Lega s’insedierà dove la scorsa consiliatura c’era il centrodestra. —
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