No a sprechi d’energia per il riscaldamento Via al piano comunale
Il consiglio approva a maggioranza il bando per l’appalto Si punta al rinnovo degli impianti negli edifici municipali
CENTO. Via libera in consiglio all’appalto di servizio energia, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici comunali per il periodo che va dal 1 ottobre di quest’anno al 30 settembre 2028. Dalla maggioranza di Cento Civica-Idea in Comune anche l’ok alla variazione del Documento unico di programmazione e del bilancio di previsione triennale 2019/21, indispensabile per procedere con l’approvazione degli atti di gara e la sua pubblicazione.
In aula, ad illustrare la delibera l’assessore Matteo Fortini e l’ingegner Stefano Ruggimenti, incaricato di svolgere le analisi delle spese relative ai consumi storici dei fabbricati, dell’acquisto dell’energia, agli oneri di manutenzione degli impianti, fino alla costruzione di un pacchetto di possibili interventi di riqualificazione su impianti/immobili, propedeutiche all’affidamento del Servizio Energia per gli edifici di proprietà o in gestione al Comune.
Il contratto sarà di 9 anni e, come rigerito dall’assessore Fortini. ha tra gli obiettivi, nuovo approccio di gestione energetica degli edifici.
LA GESTIONE
Un approccio «volto al comfort per gli utenti, attraverso la misurazione costante della temperatura dell’aria attraverso sonde e telecontrollo negli edifici, che si traduce in benessere per i dipendenti o gli utenti degli uffici, o i bambini nelle scuole. Poi la salvaguardia dell’ambiente e il miglior utilizzo dell’energia attraverso la riqualificazione energetica di impianti obsoleti».
Con la relazione dell’ingegner Ruggimenti alla mano, la giunta ha quindi «individuato la soluzione più coerente, anche in funzione delle disponibilità economiche e degli obiettivi del Comune».
Esclusa dall’amministrazione la possibilità di aderire alla piattaforma Consip, la decisione è stata di «procedere con l’affidamento a un unico operatore della gestione degli impianti termici del patrimonio comunale tramite l’aggiudicazione della gara per il Servizio Energia».
LA RIQUALIFICAZIONE
Un bando in cui, si chiedono al gestore interventi di riqualificazione tali da ottenere un risparmio energetico del 15% rispetto alla spesa attuale, la sostituzione della maggior parte delle caldaie in uso negli immobili comunali con più di 10 anni di vita, l’organizzazione ottimale del servizio di gestione degli impianti, e la gestione globale ed integrata degli impianti termici del patrimonio comunale».
GLI INTERVENTI
Definita anche la spesa per l’affidamento: una somma lorda di 537mila 400 euro annui (al netto delle variabili non imputabili all’appaltatore), di cui 387mila 400 per combustibili, 91mila 800 per manutenzioni e 58mila 200 euro per interventi straordinari. «Nell’appalto sarà previsto quindi un canone fisso annuo di 537mila 400 euro per 9 anni. Al termine di questo periodo, gli investimenti per il rinnovo degli impianti e la proprietà dei beni rimarranno del Comune».
Il Comune di fatto inserirà nel bando, una serie di obiettivi di riqualificazione: «Vincerà chi presenterà l’offerta con il maggior numero di investimenti per apportare le migliorie sugli impianti». —
Beatrice Barberini
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