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Virus delle zanzare Pronti i controlli con 850 trappole

Virus delle zanzare Pronti i controlli con 850 trappole

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Arriva l’estate, e puntualmente si presentano ospiti molesti, che possono trasmettere malattie virali anche pericolose: le zanzare.

Da parte della Regione arrivano accortezze e consigli pratici con la campagna di comunicazione “Zanzara e altri insetti, impara a difenderti”, a cui si affianca l’invito “Conosci, previeni, proteggi” con indicazioni illustrate in un opuscolo multilingue.

Chiukungunya, Dengue o Zika sono malattie trasmesse dalla zanzara trigre, ma l’anno scorso il Ferrarese ha pagato un tributo pesantissimo (dieci vittime) al virus West Nile trasmesso dalla zanzare Culex autoctona.

Si consiglia dunque di evitare i ristagni d’acqua, perché alle zanzare ne basta pochissima per depositare le uova e riprodursi. Dunque eliminare i sottovasi o evitare il ristagno d’acqua al loro interno. Pulire i tombini dei giardini condominiali e coprirli con una rete zanzariera, evitando che si intasi dopo le piogge. Rimuovere sempre gli sfalci d’erba e tenere il giardino pulito. Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto. Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, ed eventualmente introdurvi pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Per proteggersi dalle punture è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare capi di a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Usare repellenti sulla pelle e sugli abiti (con cautela nei bambini e nelle donne incinte) e ricorrere a zanzariere e zampironi.

Se si viaggia in Paesi dove sono diffuse malattie trasmesse da zanzare, è bene documentarsi prima della partenza negli ambulatori di medicina dei viaggiatori delle Asl. E al rientro, in caso di febbre o disturbi, rivolgersi tempestivamente al proprio medico o a un ospedaliera.

Il piano regionale di sorveglianza prevede inoltre 755 ovitrappole monitorate per la zanzara tigre, distribuite sul territorio dei capoluoghi, mentre le trappole per la zanzara comune sono 95, su tutto il territorio di pianura e pedecollinare.

Ampliato il periodo di monitoraggio dei casi sospetti, cioè delle persone che potrebbero essere state vittime della trasmissione dei virus: prima era dal 1° giugno al 31 ottobre, quest’anno è già partito il 1° maggio e sarà operativo fino al 30 novembre. Rafforzato anche il controllo da parte dei Comuni. —

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