Mercatone, Inps pronta a erogare Tfr e “cassa”
All’Inps di Ferrara è tutto pronto per attivare il fondo di garanzia del Tfr e la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del Mercatone Uno messi a casa dopo la chiusura dei punti vendita. È stato lo stesso direttore Massimo Formichella ad assicurare ai sindaci interessati, cioè Alan Fabbri (Ferrara), Gianni Michele Padovani (Mesola), Fabio Tosi (Fiscaglia), Alice Sabina Zanardi (Codigoro) e un delegato di Comacchio, che la sede di viale Cavour ha già la possibilità di «dare seguito all’erogazione delle prestazioni idonee in base alle decisioni che verranno eventualmente adottate a livello ministeriale, garantendone gli adempimenti nei tempi più rapidi possibili, sempre nell’ambito delle normative vigenti». Tocca insomma al ministero dare il là, ma di problemi tecnici a livello locale non ce ne sono.
I sindaci ha espresso «soddisfazione per le rassicurazioni ricevute», garantendo che l’attenzione collettiva «rimarrà sempre alta sull’evolversi della situazione di grande attenzione e criticità per quanto riguarda i lavoratori del Mercatone Uno e le loro famiglie». La catena ha negozi a Ferrara, Mesola e San Giuseppe di Comacchio e i tra i 96 dipendenti vi sono diversi residenti a Codigoro e Fiscaglia. Oggi è previsto un presidio a San Giuseppe. —
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