La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Vm, anche la Fiom firma il prolungamento della solidarietà

Fabio Terminali

Verla: «Finalmente si entra nel merito e i lavoratori votano» Il primo stock del nuovo motore in produzione dal 1º luglio

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. C’è anche la firma della Fiom sull’accordo che prevede il prolungamento fino a ottobre dei contratti di solidarietà all’interno dello stabilimento della Vm di Cento. Novità di non poco conto in termini di relazioni sindacali: come noto, i metalmeccanici della Cgil non sono firmatari del contratto specifico di lavoro che riguarda il Gruppo Fca. In epoca Marchionne, fu una spaccatura dirompente.

Come peraltro non avevano sottoscritto il precedente accordo che richiedeva ulteriori sacrifici ai dipendenti della fabbrica di via Ferrarese. Cos’è cambiato nel frattempo?

PerchÈ sì

«Per la prima volta – risponde Giovanni Verla, segretario generale della Fiom provinciale – c’è stata una discussione di merito: si è entrati finalmente, da parte della dirigenza, sul tema del futuro dello stabilimento».

Altro punto: la proposta dell’azienda prevede il restringimento dell’applicazione della formula della solidarietà, scendendo dal 58% al 49,5% e coinvolgendo 779 lavoratori rispetto ai precedenti 821. «Questo comporta la possibilità da parte degli operai di maturare i ratei, che sono un importante fattore economico – precisa ancora Verla –. Inoltre è stato superato un altro ostacolo, stralciando il ricorso all’orario plurisettimanale: ciò consente di avere un’organizzazione migliore del lavoro dal punto di vista dei dipendenti». Inoltre, dopo cinque anni, prosegue Verla, che sul tema si sofferma, «i lavoratori si potranno esprimere su un accordo che li riguarda e noi subordiniamo il sì al loro giudizio».

Allora siamo alla ricucitura con Fca? Il segretario della Fiom frena: «Non direi che siamo alla normalizzazione, non siamo usciti dalla fase della trattativa separata per il contratto nazionale».

diesel nuovo di zecca

Durante l’incontro di mercoledì tra vertici aziendali e sindacati, sono arrivate rassicurazione sul nuovo motore diesel che verrà realizzato a Cento. «Il primo stock sarà in produzione dal 1° luglio – dice il segretario provinciale Uilm, Paolo Da Lan –. È un prodotto nuovo al 75% rispetto ai precedenti. L’agenzia federale americana per l’ambiente lo ha già testato per testarne le emissioni. Servirà tempo perché i volumi siano importanti: ecco perché nel frattempo si deve attraversare la fase del contratto di solidarietà».

Si conta su un miglioramento del mercato, «in Europa contribuiscono al momento negativo le normative ambientali, mentre negli Usa i motori diesel sono molto più competitivi», sostiene Da Lan.

Giudizio positivo sull’accordo anche da parte dei metalmeccanici dell’Ugl. «Per noi – spiega Marco Rabboni, membro delle Rsa nello stabilimento centese – è importante che l’azienda abbia mantenuto gli obiettivi che erano stati messi a punto in precedenza. Lo slittamento della solidarietà è un fatto fisiologico. La produzione del nuovo motore sarà fondamentale».

L’accordo prevede inoltre la cassa integrazione per altre cinque giornate (una a settimana, di venerdì, sino al 2 agosto) al reparto progettazione e sviluppo. —

Fabio Terminali

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google