Fabbri ha “staccato” Nel weekend c’è solo la sua Ri-Woodstock
Il sindaco-rocker sulle riviste del settore Per la giunta restano pochi tasselli
la curiosità
Alan Fabbri ha chiuso la prima tornata di consultazioni con gli alleati per la formazione della giunta con un certo anticipo rispetto al weekend. Bisogno di riposo dopo il frullato di notti insonni ed emozioni dovute alla storica elezione a sindaco? Forse. Ma di sicuro l’attenzione di Fabbri da oggi fino a domenica è polarizzata da un evento per nulla politico ma molto ben presente, e da anni, nel suo calendario: il Re-Woodstock. Si tratta della manifestazione musicale che si sta svolgendo a Bondeno per ricordare lo storico concerto del 1969, organizzata appunto dal gruppo che fa capo al neosindaco e agli animatori, tra l’altro, del Bundan Celtic festival.
È stato lo stesso Fabbri a ricordarlo, postando con malcelato orgoglio il link di un pezzo della rivista Rockol che ha intitolato su “L’organizzatore di Re-Woodstock diventato sindaco di Ferrara”. Rispolverati ormai gli ormai noti gusti musicali di Fabbri, da Nirvana e Pearl Jam fino a De André, il suo ruolo di bassista della cover band Nausicaa e, appunto, il suo impegno assorbente per l’organizzazione di eventi. Per dire che in questi giorni, più che dietro l’ex scrivania di Tiziano Tagliani, è più probabile vederlo sotto il palco di Bondeno.
Del resto il grosso del lavoro di costituzione della nuova giunta sembra ormai fatto. Restano, è vero, alcuni punti interrogativi da cancellare (Andrea Maggi in giunta o alla holding? Chi tra Riccardo Forni e Daniele Botti per Fc? Matteo Fornasini o una donna FI?), ma i primi giorni della prossima settimana dovrebbero essere sufficienti. —
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