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Lotta dura alle zanzare Un lavoro di squadra per prevenire malattie

Beatrice Barberini

Il Comune fa partire i trattamenti adulticidi e larvicidi Obblighi precisi a carico dei privati: evitare ristagni d’acqua

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CENTO. Il Comune scende in campo nella lotta alle zanzare. Firmata dal sindaco Toselli l’ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dagli insetti.

Sentito il Dipartimento di Sanità Pubblica, il Comune provvederà già in questi giorni ad effettuare direttamente nel territorio trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo nel caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili e urgenti volte a ingiungere l’effettuazione dei trattamenti nei confronti di destinatari specificatamente individuati.

Inoltre, come di consueto, sono in distribuzione, gratuitamente, le confezioni di prodotto larvicida biologico per i privati all’Urp, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13, e alla sede di Cmv Servizi.

le disposizioni

Precise le disposizioni rivolte a tutti i soggetti pubblici e privati, proprietari, affittuari, o che comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree all’aperto dove esistano o si possano creare raccolte d’acqua meteorica o di altra provenienza.

Si dispone di evitare l’abbandono definitivo o temporaneo, negli spazi aperti pubblici e privati, di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana, e qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea, provvedendo allo svuotamento dell’eventuale acqua e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia, o altrimenti alla chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione d’acqua nei tombini.

L’ordinanza prevede poi il trattamento dell’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche e qualunque altro contenitore non eliminabile (comprese fontane e piscine non in esercizio) con prodotti di efficacia larvicida.

i doveri

Obbligatorio tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno dell’acqua, svuotare le fontane e le piscine non in esercizio, ed evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici, e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni.

All’interno dei cimiteri, se l’acqua non è trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (ad esempio piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere capovolti o sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua.

I conduttori di serre, vivai, esercizi di commercio di piante e fiori ed attività similari, devono attuare una lotta antilarvale correttamente programmata al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche.—

Beatrice Barberini

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