Una spiaggia per i disabili La richiesta diventa realtà
L’ex Bagno della Polizia lascia spazio ad un progetto ambizioso e importante I lavori sono partiti: verrà realizzata una lunga passerella fino in riva al mare
LIDO SPINA. Sorgerà al Lido di Spina la prima spiaggia pensata per i turisti con disabilità, nel segno di un turismo sempre più inclusivo ed accessibile e con un occhio di riguardo in più verso l’ambiente. È ormai ufficiale, perché «abbiamo ultimato le procedure della gara d’appalto – spiega il geologo Maurizio Farina, funzionario dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – e l’intervento, che prevede la riqualificazione dell’area un tempo occupata dallo stabilimento balneare della Polizia di Stato, sarà avviato entro la fine di giugno».
i lavori
Sarà realizzata una lunga passerella al servizio dei disabili, ma saranno anche ricostruite le antiche dune proprie della fascia litoranea. Siamo in attesa dei materiali e partiremo con i lavori.
Il progetto, dell’importo di circa 65mila euro è finanziato per il 50% da fondi comunitari e per il restante 50% dalla Regione Emilia Romagna, ente a cui compete il demanio marittimo. Il progetto, denominato Co-Evolve, si è aggiudicato il pieno sostegno dell’Unione Europea percjè promuove politiche di turismo costiero e marittimo sostenibile e responsabile.
Non solo, perché sarà finalmente recuperata un’area, delimitata dal canale Logonovo e dai primi Bagni del Lido di Spina, rimasta per oltre vent’anni in balìa del degrado, dopo la chiusura, sopraggiunta nel 1997 del Bagno della Polizia di Stato. Una sfida vinta anche dal Comune lagunare che nell’autunno 2016, dopo aver ottenuto l’opportuna concessione demaniale dalla regione stessa, ha avviato una procedura di bonifica dell’area, consistita nello smantellamento dei ruderi rimasti e nello smaltimento delle coperture in eternit delle vecchie strutture.
la passerella
«La ditta che si è aggiudicata l’appalto del progetto Co-evolve – prosegue Maurizio Farina –, realizzerà una lunga passerella, che dal parcheggio del retrospiaggia del Lido di Spina, raggiungerà la battigia, ma nell’area saranno anche ripristinate le antiche dune, che percorrevano la costa». Due sono i progetti pilota nella regione Emilia Romagna, sostenuti dai finanziamenti europei del Fondo europeo di sviluppo regionale, perché accanto a quello che interessa l’ex-bagno della Polizia di Stato al Lido di Spina, è in programma un secondo, analogo, intervento a Cattolica.
spiaggia libera
Strutture con accessi facilitati per persone con disabilità sono già un fiore all’occhiello della ricettività sulla costa comacchiese, a partire dall’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, pioniere in questo versante, ma la prima spiaggia libera dedicata ai turisti che si spostano sulla carrozzina è quella che sarà realizzata nelle prossime settimane al Lido di Spina.
L’intervento risponde anche ad un’altra importante esigenza, quella di far rivivere un tratto di spiaggia, purtroppo fruito negli ultimi anni come bivacco per la notte da tossicodipendenti e venditori abusivi. —
Katia Romagnoli
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