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oggi VIA ALL’attività 

Nuova vita per le macerie Bondeno punta sul recupero

Mirco Peccenini
Nuova vita per le macerie Bondeno punta sul recupero

Pietrisco e inerti da demolizioni vengono lavorati e diventano il fondo per le strade Apre la prima azienda del comune per raccolta e riciclaggio di materiali da edilizia

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BONDENO. L’attività di raccolta e lavorazione di materiali inerti, per dare nuova vita a materiali riutilizzabili, avrà da oggi un nuovo punto di approdo.

Si chiama infatti NBerre srl l’azienda che in via Arianuova 46 svolgerà da oggi questo particolare tipo di servizio. Un’idea, rivela l’imprenditore stellatese Giuseppe Negrini, uno dei titolari, «nata dal terremoto, dal tentativo di trovare nuovi modi per valorizzare materiali eccedenti o gli scarti di lavorazione, in edilizia e nell’asfaltatura delle strade».

IL RIUSO

Soprattutto in un’epoca come quella attuale in cui la tecnologia, anche per le costruzioni, si fa sempre più “smart” e mirata a valorizzare gli scarti inerti, l’idea stessa meritava di essere approfondita .

Alcuni mesi fa, i titolari della “Negrini e Michelini Costruzioni Edili” ne parlarono anche al sindaco Fabio Bergamini e alla sua amministrazione. Incontrando peraltro la soddisfazione della giunta per un’attività assente a Bondeno.

Ora, «iniziamo ufficialmente la nostra nuova attività – spiega Negrini –: si tratterà di un centro di raccolta e riciclaggio di materiali inerti principalmente derivanti da demolizioni edili. I titolari siamo io, mio figlio Stefano e mio nipote Simone Bellodi, mentre il progetto è iniziato più di due anni fa».

LE DEMOLIZIONI

Il via al piano che ha portato all’apertura dell’attività è stato avviato quando la ditta – evidenzia Negrini – «ha iniziato l’attività di demolizioni, scavi e movimentazione terra e che al momento fornisce occupazione a tre dipendenti a tempo indeterminato».

Certamente, l’attività che muoverà i primi quantitativi di pietrisco e inerti «è un servizio che mancava – ricorda Giuseppe Negrini – nel nostro territorio. Soprattutto, agli utilizzatori locali limiterà i costi in termini di tempi e trasporti. La capienza è per un trattamento annuo di 10mila tonnellate di materiale che, da “rifiuto” edile, diventerà materia prima con diverse granulometrie di prodotto, utile per riempimenti, sottofondi per piazzali e strade».

TUTELA AMBIENTALE

Sul sito sono previste e realizzate opere di compensazione: barriere acustiche, con alcuni alberi piantati attorno, ed anche un piano in cemento sul quale è stata collocata una pesa.

L’attività di stoccaggio e riciclo di materiali inerti derivanti da lavorazioni edili prevede la macinazione in un apposito mulino, allo scopo di consentire la trasformazione in materiali nuovamente impiegabili. L’attività sarà aperta dal lunedì al venerdì (dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 17.30). Per informazioni: tel. 0532.898526. —

Mirco Peccenini

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