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Popoli riuniti nel segno della fratellanza

Popoli riuniti nel segno della fratellanza

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CENTO. Nel nome della fratellanza e della pace, un parco pieno di musica e allegria. Nei giardini della Pandurera, la “Festa dei Popoli uniti nella Pace” si è confermata sabato un momento unico per tanti bambini, giovani e famiglie, un’occasione speciale di incontro, di integrazione tra culture e dialogo tra differenti religioni.

Un evento organizzato dal Centro culturale islamico del Pakistan e dalle Parrocchie del Vicariato di Cento col patrocino del Comune, per ribadire l’importanza del fare insieme comunità.

Prima l’arrivo del vice ambasciatore della comunità pakistana di Roma, poi l'inaugurazione con la senatrice Paola Boldrini, il vicesindaco Simone Maccaferri, il consigliere comunale Marcella Cariani e una rappresentanza del Comune di Pieve, ma anche carabinieri e guardia di finanza. Tra la musica e le danze della tradizione pakistana, i piatti tipici della cucina indiana/pakistana e momenti di riflessione. Monsignor Stefano Guizzardi sul palco con Tahir Mahmood e i referenti della Centro culturale del Pakistan, ha parlato di fratellanza, che «si basa sulla fede in Dio. Come fratelli e sorelle, dobbiamo lavorare insieme per affermare anche a Cento la cultura del dialogo. Un invito alla fratellanza, perché si ripudino violenza ed estremismo».

La Festa è stata inoltre occasione per la comunità pakistana per premiare gli ospiti e «chi nella comunità lavora ogni giorno perché l’integrazione sia realtà di fatto». —

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