Fiamme nella discarica Va a fuoco cumulo di rifiuti indifferenziati
L’immediato intervento dei vigili del fuoco scongiura pericoli I tecnici: ancora tante persone gettano scarti con superficialità
BANDO. Fiamme e fumo ieri pomeriggio nella discarica comunale di via Bandissolo, a Bando. Un incendio di un cumulo di rifiuti indifferenziati che sarebbe dovuto alla superficialità di coloro che non effettuano la raccolta differenziata. «Se tutti i cittadini facessero la differenziata come si deve – raccontava con amarezza un tecnico della discarica – queste cose non succederebbero. Ci sono stati anche 4 o 5 scoppi, causati da bombolette spray, tipo quelle della schiuma da barba o della lacca».
L’ALLARME
L’allarme è scattato ieri verso le 15. 30 quando un tecnico dipendente di Soelia in servizio alla discarica, si è accorto del fumo che saliva da un mucchio di circa 300 quintali di materiale indifferenziato. Ovvero, il contenuto di cinque campion compattatori che ieri mattina hanno girato per il territorio argentano svuotando il contenuto dei cassonetti a calotta. Materiale che era poi stato stoccato sull’apposita piattaforma in cemento – realizzata nell’area della discarica – e pronto per essere ricaricato su degli autotreni e trasportato all’inceneritore.
CENTRO SMALTIMENTO
Come si ricorderà, la discarica di Bandissolo è chiusa da anni e funziona solamente come centrale di stoccaggio, come punto di raccolta di tutto il differenziato ma anche, come centro dove i dipendenti della cooperativa La Pieve smontano e separano il materiale ingombrante che chiunque può conferire gratuitamente o attraverso la stessa Pieve o direttamente in discarica.
Ad accorgersi per primo dell’incendio, è stato il personale di servizio, che ha subito chiamato i vigili del fuoco giunti sul posto con due automezzi dal distaccamento di Portomaggiore.
Al loro arrivo in discarica, c’erano lingue di fuoco piuttosto alte e trattandosi di materiale indifferenziato contenuto in sacchetti di plastica, i pompieri portuensi hanno operato con una particolare mascherina.
TRE ORE DI LAVORO
Pochi minuti e le fiamme sono state domate ma il prezioso lavoro dei vigili del fuoco è continuato fino alle 18; mentre un pompiere esperto è salito su un mezzo con braccio meccanico per spostare il materiale incendiato, due colleghi con le manichette bagnavano il cumulo di rifiuti in modo che non riprendesse fuoco. —
Giorgio Carnaroli
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