Giunta e poltronissime Due punti interrogativi
Presidenze di holding e consiglio condizionano gli assessori Fabbri incontra i dirigenti: il suo numero a tutti i dipendenti
Si è aperta la settimana decisiva per la formazione della prima giunta Fabbri. Tra giovedì e venerdì, cioè a ridosso dei termini di legge, il neosindaco renderà note le sue scelte, per poi dedicarsi agli altri tasselli fondamentali del suo edificio istituzionale, a partire dal direttore generale e capo di gabinetto. Restano un paio d’interrogativi da sciogliere, in collegamento in particolare alle altre poltronissime da assegnare in contemporanea, cioè la presidenza del Consiglio comunale e quella della Holding. Ieri Fabbri ha incontrato per la prima volta i dirigenti, oggi sarà a Bologna per formalizzare le sue dimissioni da consigliere regionale.
I due nodi
Andrea Maggi, leader della lista Ferrara cambia, è un profilo spendibile su due tavoli: la giunta, naturalmente, ma anche il vertice dell’azionista delle ex municipalizzate, un incarico, quest’ultimo, tra i più “politici” e destinato ad una persona di assoluta fiducia del sindaco. In caso Maggi fosse destinato a quest’ultimo incarico, il posto in giunta di Fc spetterebbe ad Angela Travagli, magari assieme alla carica di vicesindaco e le deleghe di Bilancio. L’altro nodo da sciogliere è la presidenza del Consiglio, incarico pure di peso politico: Matteo Fornasini, leader di Forza Italia, è uno dei pochi in maggioranza con esperienza consiliare, e in alternativa all’incarico in giunta potrebbe valutare l’approdo nel posto occupato la scorsa legislatura da Girolamo Calò. Nel caso, l’assessore forzista sarebbe Diletta D’Andrea, albergatrice e naturale candidata ad esempio al Turismo e al Commercio.
Per il resto i giochi sono in gran parte fatti, con Nicola Lodi candidato a Sicurezza e Decentramento, l’altra leghista Dorota Kusiak pronta per lo Sport e Cristina Coletti a completare la squadra del Carroccio sul fronte sociale. Alessandro Balboni rappresenterà FdI probabilmente con deleghe a Università e Giovani, Marco Gulinelli candidato per Rinascimento alla Cultura e Daniele Botti in vantaggio su Riccardo Forni per rappresentare Ferrara civica (all’Ambiente?). Di... ricorsa c’è l’altra leghista Francesca Savini.
Ilpunto con i dirigenti
Ieri il sindaco ha incontrato in Sala Arazzi della residenza municipale i dirigenti del Comune, insieme alla segretaria generale Ornella Cavallari che si avvia alla riconferma. La nota ufficiale racconta di saluti e ringraziamenti di Fabbri al personale dirigente, fresco di proroga di tre mesi, con l’intenzione ribadita di incontrarli personalmente nei diversi settori per ascoltare necessità e criticità. «Tutto questo lo metterò in campo - le parole rese note - dopo aver definito i componenti della giunta e assegnato le deleghe di tutti quei temi importanti per la migliore gestione della macchina comunale e della città».
Fabbri ha anche chiesto ai dirigenti uno scambio diretto d’informazioni sulle determine più importanti, ha dato loro il suo numero di cellulare. Altrettanto aveva fatto nei giorni scorsi in una lettera a tutti i dipendenti del Comune. Finora le telefonate sono state molto poche. —
S.C.
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